Pedinamenti da Credit Suisse, prosegue l’inchiesta

il caso

L’ex dirigente Iqbal Khan sarà ascoltato insieme alla moglie in merito alla sorveglianza dei dipendenti dell’istituto di credito che aveva portato molti dirigenti a presentare le dimissioni

Pedinamenti da Credit Suisse, prosegue l’inchiesta
Ein Schaufenster der CS anlaesslich einer Medienkonferenz der Credit Suisse zur lancierung ihres neuen digitalen Angebotes und zukunftweisendes Geschaeftsstellenkonzept am Donnerstag, 10. September 2020 in Zuerich.(KEYSTONE/Urs Flueeler).

Pedinamenti da Credit Suisse, prosegue l’inchiesta

Ein Schaufenster der CS anlaesslich einer Medienkonferenz der Credit Suisse zur lancierung ihres neuen digitalen Angebotes und zukunftweisendes Geschaeftsstellenkonzept am Donnerstag, 10. September 2020 in Zuerich.(KEYSTONE/Urs Flueeler).

L’ex dirigente di Credit Suisse (e attuale top manager di UBS) Iqbal Khan sarà ascoltato mercoledì prossimo, insieme alla moglie, in relazione alla vicenda dei pedinamenti che aveva interessato la seconda banca elvetica.

Lo ha indicato all’agenzia Awp la procura zurighese, confermando una notizia diffusa dal blog Inside Paradeplatz. Stando all’autorità non vi sono altri elementi da comunicare al momento. Secondo Inside Paradeplatz la procuratrice inquirente ha invitato la coppia a Uster (ZH) per parlare della denuncia penale presentata da Khan.

L’allora responsabile della gestione patrimoniale di Credit Suisse era stato fatto pedinare dal suo datore di lavoro Era poi emersa una seconda operazione simile, questa volta ordinata per l’ex capo del personale Peter Goerke. In seguito al caso diversi dirigenti della banca avevano rassegnato le dimissioni: l’ultimo a farlo è stato il Ceo Tidjane Thiam.

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