Pedopornografia, condannato un prete in Vallese

Giustizia

Per il sacerdote una pena pecuniaria di 60 aliquote giornaliere, sospese per un periodo di prova di due anni, e una multa di 500 franchi: era in possesso di un video a carattere pornografico con minorenni

 Pedopornografia, condannato un prete in Vallese
©Shutterstock

Pedopornografia, condannato un prete in Vallese

©Shutterstock

La procura vallesana lo scorso autunno ha condannato con decreto d’accusa un sacerdote congolese per il possesso e la trasmissione di un video a carattere pornografico con minorenni.

Lo indica un comunicato odierno dell’abbazia di Saint-Maurice, nel Basso Vallese, dove il prete, «membro della nostra missione in Congo», all’epoca dei fatti stava seguendo una formazione in contabilità.

Contattato da Keystone-ATS, il ministero pubblico ha indicato di aver pronunciato lo scorso novembre una pena pecuniaria di 60 aliquote giornaliere, sospese per un periodo di prova di due anni, e di aver inflitto una multa di 500 franchi. La procura non ha indicato quale fosse l’ammontare delle aliquote.

Nella nota i canonici dell’abbazia si dicono «costernati» dai fatti e «sorpresi e scioccati dalle immagini provenienti dal Congo». Il sacerdote aveva ricevuto il video pedopornografico via WhatsApp.

I religiosi si rammaricano per il fatto che il prete non abbia «ritenuto importante informarci immediatamente» e che abbia trasmesso il filmato a tre suoi contatti in Africa. «Siamo rattristati da questo comportamento riprovevole», scrive l’abbazia.

Il sacerdote è tornato nella Repubblica democratica del Congo, dove risiede. L’abbazia di Saint-Maurice ha trasmesso le informazioni sul caso all’arcivescovo di Kananga, da cui dipende il religioso. Sarà l’alto prelato a determinare «quale seguito dare al dossier», recita il comunicato.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Svizzera
  • 1
  • 1