Per ora non ci sarà una «Grande Friburgo»

Fusioni

Respinta da sei dei nove comuni coinvolti, l’aggregazione è stata accantonata dall’Assemblea costituente - Il Consiglio di Stato vuole però un centro cantonale forte

Per ora non ci sarà una «Grande Friburgo»
© Shutterstock

Per ora non ci sarà una «Grande Friburgo»

© Shutterstock

Il progetto di fusioni comunali per la creazione di una «Grande Friburgo» da 75.000 abitanti per ora non vedrà la luce. Respinto da sei dei nove comuni coinvolti, è stato accantonato dall’Assemblea costituente. Il Consiglio di Stato vuole però un centro cantonale forte.

«È giunto il momento di passare ad altro», ha detto recentemente il sindaco di Friburgo Thierry Steiert (PS) sulle pagine della Liberté, dopo l’ultima riunione della costituente. Il primo cittadino ha affermato che «non ci saranno nuovi progetti di fusioni riguardanti la capitale cantonale in un futuro prevedibile».

Tecnicamente, nonostante la bocciatura di una maggioranza di comuni, una sorta di accanimento terapeutico sarebbe stato possibile. Ma una fusione a tre (Friburgo, Marly e Belfaux) non avrebbe raggiunto il minimo richiesto di 50.000 abitanti e inoltre non avrebbe garantito la continuità territoriale.

Il Consiglio di Stato, che si è molto impegnato nel progetto, ha comunque ripetuto l’importanza di creare un centro cantonale forte, per permettere a Friburgo di essere protagonista su scala nazionale.

Intanto, però, l’Assemblea costituente ha deciso il proprio scioglimento. D’altronde, il voto alle urne del 26 settembre è stato severo: i sei comuni che hanno respinto il progetto lo hanno fatto in maniera netta, con bocciature che vanno dal 60,5% all’85%. Il tema, molto probabilmente, sarà ancora presente nella prossima legislatura (2022-2026), che partirà il primo gennaio.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Svizzera
  • 1

    Oggi torna a riunirsi il Consiglio federale

    berna

    Dopo aver posto in consultazione la proroga fino a fine marzo delle restrizioni attualmente in vigore, questo pomeriggio l’Esecutivo dovrà prendere una decisione in merito – Cantoni favorevoli, ma solo fino a fine febbraio

  • 2

    Il tabagismo nel mirino

    urne

    Il 13 febbraio si vota sull’iniziativa «Sì alla protezione dei fanciulli e degli adolescenti dalla pubblicità per il tabacco»: una soluzione per proteggere al meglio i giovani dagli effetti negativi del fumo o un’intromissione esagerata nel libero mercato? Il dossier spiegato in cinque punti

  • 3
  • 4
  • 5
  • 1
  • 1