Pernottamenti in Svizzera, calo del 40% in febbraio rispetto all’anno scorso

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La diminuzione è stata di 2 milioni - Nel nostro cantone si è registrato un -12%, nei Grigioni -19,7%

Pernottamenti in Svizzera, calo del 40% in febbraio rispetto all’anno scorso
© CdT/Archivio

Pernottamenti in Svizzera, calo del 40% in febbraio rispetto all’anno scorso

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In febbraio i pernottamenti alberghieri in Svizzera sono diminuiti del 39,9% rispetto all’analogo mese del 2020, per un totale di 2 milioni. In Ticino il calo è stato del 12% a quasi 62.900, nei Grigioni del 19,7% a poco meno di 661.200.

In base ai risultati provvisori pubblicati oggi dall’Ufficio federale di statistica (UST), la flessione a livello nazionale è dovuta soprattutto al crollo dei pernottamenti generati da visitatori stranieri (-79% a circa 335.000), mentre quelli degli ospiti indigeni sono scesi solo del 4% a 1,67 milioni.

Cumulando i dati di gennaio e febbraio risulta una contrazione su base annua del 48,6% a 3,27 milioni di pernottamenti. La flessione per i visitatori stranieri è stata del 79,3% a circa 642.000 pernottamenti, mentre quella degli indigeni del 19,7% a 2,63 milioni.

Per il Ticino nei primi due mesi dell’anno risulta un calo del 27,7% a poco più di 97.300 pernottamenti e per i Grigioni una diminuzione del 31,7% a 1,03 milioni.

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