Pierre Maudet rimane senza dipartimento

ginevra

Il ricorso del politico contro la decisione del governo cantonale di fine ottobre 2020 è stato considerato irricevibile dalla Camera amministrativa della Corte di giustizia cantonale

Pierre Maudet rimane senza dipartimento
© Keystone/Salvatore Di Nolfi

Pierre Maudet rimane senza dipartimento

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Il consigliere di Stato ginevrino Pierre Maudet rimane privato di Dipartimento. Il ricorso del politico contro la decisione del governo cantonale di fine ottobre 2020 è stato considerato irricevibile dalla Camera amministrativa della Corte di giustizia cantonale.

La decisione, rivelata oggi dal quotidiano romando Le Temps, è stata pubblicata sul sito del potere giudiziario cantonale. Il tribunale ha giudicato irricevibile la querela di Maudet perché il Consiglio di Stato nel frattempo, lo scorso dicembre, ha nuovamente statuito sulla ripartizione dei dipartimenti - Maudet continua a essere privato di portafoglio.

Inoltre, la Corte ritiene che il fatto che l’esecutivo abbia ritirato a Maudet il Dipartimento dello sviluppo economico (DDE) non gli abbia procurato un pregiudizio irreparabile: il consigliere di Stato «ha mantenuto il suo stipendio e il suo posto nel collegio come organo politico e decisionale». Secondo i giudici, anche un «possibile danno alla reputazione» non costituisce un pregiudizio irreparabile.

Un secondo ricorso è attualmente in fase di istruzione, questa volta contro il decreto del Consiglio di Stato del 9 dicembre scorso.

Il provvedimento dell’esecutivo di ottobre non è legato alla vicenda che ha condotto ieri alla condanna in prima istanza del politico indipendente (ex liberale radicale) per accettazione di vantaggi per il suo viaggio con la famiglia ad Abu Dhabi.

Il Consiglio di Stato gli aveva tolto il DDE dopo la pubblicazione di una valutazione provvisoria allarmante sulla gestione del personale nel dipartimento. Il rapporto finale, reso pubblico a dicembre, ha confermato le prime costatazioni.

Il governo cantonale ha successivamente commissionato una perizia all’ex giudice federale Jean Fonjallaz, incaricato di analizzare il funzionamento del DDE tra gennaio e dicembre 2020. Le conclusioni di questa perizia sono attese a breve.

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