«Pochissime morti tra i vaccinati: dall’anno scorso 14 su 495»

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L’Ufficio federale della sanità pubblica ha diffuso una valutazione dei dati registrati nel sistema di monitoraggio - «Le cifre dimostrano che la vaccinazione protegge da ospedalizzazioni e decorsi mortali della malattia»

«Pochissime morti tra i vaccinati: dall’anno scorso 14 su 495»
© CdT/Gabriele Putzu

«Pochissime morti tra i vaccinati: dall’anno scorso 14 su 495»

© CdT/Gabriele Putzu

(Aggiornato alle 14.17) Dall’inizio dell’anno sono pochissime le persone completamente vaccinate morte a causa del coronavirus. A comunicarlo è l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) in una valutazione dei dati registrati nel sistema di monitoraggio.

Dall’inizio delle vaccinazioni nel dicembre scorso e fino a fine agosto, in 20 ospedali svizzeri che hanno raccolto i dati si sono contati 5928 ricoveri Covid, si legge in un comunicato odierno. Fra questi, i morti sono stati 495.

In totale, solamente 14 persone completamente vaccinate sono decedute: cinque avevano oltre 80 anni, altre cinque fra i 70 e i 79 e quattro fra i 60 e i 69. Fra i pazienti con una sola dose di vaccino i morti sono stati 44.

La stragrande maggioranza delle morti si è quindi verificata nella categoria dei non vaccinati, con 437 decessi, ovvero circa l’88% del totale. Fra questi si segnalano anche una persona fra i 20 e i 29 anni, due fra i 30 e i 39, così come cinque fra i 40 e i 49. Circa tre quarti avevano oltre 70 anni.

Le cifre dimostrano insomma che le vaccinazioni proteggono da una ospedalizzazione e da un decorso mortale della malattia. Fra i 5928 ricoverati, infatti, 5488 non erano vaccinati, un dato pari al 93%. Le persone completamente vaccinate ad essere ricoverate sono state solo 153.

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