Politica federale pronta a ripartire

A maggio

Al centro del dibattito alle Camere vi sarà l’epidemia di Covid-19, ma non solo - La sessione si terrà nei capannoni della fiera Bernexpo

 Politica federale pronta a ripartire
I capannoni di Bernexpo, dove si terrà la prossima sessione delle Camere per garantire ai Deputati la distanza di sicurezza. ©KEYSTONE/ANTHONY ANEX

Politica federale pronta a ripartire

I capannoni di Bernexpo, dove si terrà la prossima sessione delle Camere per garantire ai Deputati la distanza di sicurezza. ©KEYSTONE/ANTHONY ANEX

La crisi dell’epidemia di Covid-19 sarà al centro dei dibattiti alle Camere all’inizio di maggio. Gli uffici dei due rami del parlamento hanno definito oggi i primi punti all’ordine del giorno di questa sessione straordinaria. Il pacchetto di misure per mitigare l’impatto dell’epidemia sull’economia sarà l’argomento centrale.

Venerdì il Consiglio federale ha aumentato gli aiuti da 20 a 40 miliardi di franchi. La delegazione delle finanze sta attualmente esaminando questo incremento. Le commissioni interessate dalla serie di misure lo esamineranno sotto la guida delle commissioni delle finanze, indicano oggi i servizi parlamentari in un comunicato.

Dal canto loro, le commissioni per la politica di sicurezza hanno chiesto di includere nel programma della sessione anche l’approvazione del servizio di supporto dell’esercito. La mobilitazione di oltre 2000 militi continuerà per più di tre settimane, e quindi deve essere approvata dall’Assemblea federale.

Ulteriori punti da mettere all’ordine del giorno della sessione, che si terrà tra il 4 e l’8 maggio nei capannoni della fiera Bernexpo, possono ancora essere proposti ai due Consigli. I programmi definitivi saranno decisi il primo di maggio.

Le regole per le prossime sedute delle commissioni non sono ancora stabilite. Quelle che non hanno questioni urgenti relative alla Covid-19 possono riunirsi per mezza giornata.

Per rispettare le norme igieniche, le riunioni delle commissioni del Consiglio degli Stati si svolgeranno nelle sale più grandi di Palazzo federale e nella sala del Consiglio stesso. Le commissioni del Nazionale si riuniranno invece al vicino Hotel Bellevue.

Le riunioni si potranno fare anche in videoconferenza, a condizione che i presidenti e la maggioranza dei membri delle commissioni siano d’accordo. E gli argomenti trattati devono essere adatti a una videoconferenza, come le audizioni o l’esame di interventi parlamentari.

Sarà utilizzato «Skype for Business», un sistema che consente un livello di riservatezza «interno». Gli oggetti classificati come «confidenziali» non potranno quindi essere trattati in videoconferenza.

La sessione estiva dal 2 al 19 giugno è mantenuta. Ma, come già annunciato, dovrà concentrarsi sui temi che le commissioni e il Consiglio federale hanno definito come prioritari. Gli uffici dei due Consigli decideranno il luogo e le condizioni per questa sessione dopo la tenuta di quella straordinaria.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Svizzera
  • 1
  • 1