logo

Legge sui giochi in denaro: è testa a testa

IN VISTA DELLE VOTAZIONI FEDERALI - L'iniziativa "Moneta intera" verrebbe invece respinta dal 54% degli interrogati

CdT
 
18
maggio
2018
09:05
ats

BERNA - A poco più di tre settimane dalle votazioni federali del 10 giugno si profila un testa a testa tra favorevoli e contrari alla legge sui giochi in denaro. L'iniziativa "Moneta intera" verrebbe, dal canto suo, respinta dal 54% degli interrogati.

Stando a un sondaggio pubblicato oggi da Tamedia sulla base di un campione di 9850 persone, i "sì" e i"no" ai giochi in denaro si situerebbero entrambi al 47%. Gli indecisi ammonterebbero al 6%. Gli oppositori hanno quindi perso terreno rispetto all'ultimo rilevamento demoscopico: i "no" si situavano allora al 53%.

L'opposizione è più marcata in seno ai simpatizzanti dei Verdi liberali (50%), del PLR (49%) e del PBD (48%). Al contrario, il "sì" è più pronunciato tra i simpatizzanti del PPD (58%), dei Verdi (56%) e del PS (48%).

Conflitto generazionale

Si profila pure un conflitto generazionale, con i 35-64 anni che fungono da arbitro. In effetti, gli ultra 65enni accetterebbero il testo con il 60%, mentre la fascia d'età tra i 18 e 34 anni la respingerebbe con il 54%.

La legge sui giochi in denaro - osteggiata da un referendum in particolare perché percepita dagli oppositori come una censura ad internet, visto che limiterà l'accesso al gioco online - vede la Romandia (56% di sì) e il Ticino favorevoli (49% contro 43%), mentre la Svizzera tedesca è contraria (50% di "no").

"Moneta intera" respinta

Stando al sondaggio di Tamedia, l'iniziativa "Moneta intera" sarebbe respinta con il 54%, a fronte di un 39% di opinioni favorevoli, mentre il 7% è ancora indeciso. In questo caso i maggiori simpatizzanti si trovano in seno al PLR (68%), seguiti da quelli del PBD (64%) e dell'UDC (60%). Al contrario, l'iniziativa incassa il maggior sostegno tra i Verdi (65%) e il PS (47%).

La proposta di concedere solo alla Banca nazionale svizzera il privilegio di creare denaro trova parecchi fautori nella Svizzera latina: in Ticino e in Romandia si hanno pressoché il 50% di favorevoli e contrari, mentre nella Svizzera tedesca a farla da padrone è il "no".

Il sondaggio è stato realizzato online tra il 14 e il 15 maggio in tutte le regioni linguistiche. I dati sono ponderati secondo criteri demografici, geografici e politici. Il margine d'errore si situa tra un +/- 1,5 punti percentuali.

Prossimi Articoli

Datori di lavoro pronti ad offrire impiego ai rifugiati

Secondo un rapporto del SEM, le imprese sarebbero pronte ad assumere i profughi: si valuta il contributo finanziario del Governo

Cassis: “Nessuna crisi diplomatica con la Russia”

Lo ha affermato il responsabile del DFAE, nonostante nelle ultime settimane, diversi diplomatici di Mosca non siano stati accreditati

Liquidazione Campione: Berna non può intervenire

Lo ha affermato il consigliere federale Ignazio Cassis - Per i debiti contratti dal Comune dell'enclave italiana spetta al Ticino trovare una soluzione

Edizione del 19 settembre 2018
Segui il CdT sui social
Mobile
Scopri le offerte su misura per te
con la CdT Club Card
Top