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Accolta la proposta sulla parità salariale uomo-donna

 
17
agosto
2018
15:25
Red. Online

BERNA - L'idea è che le imprese con oltre 100 lavoratori siano obbligate in futuro a far svolgere un'analisi sulla parità salariale tra i sessi ogni quattro anni, facendola verificare da un organismo indipendente, divide il Parlamento.

La legge sulla parità dei sessi, dove è inclusa questa proposta, è stata accolta infatti dalla Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Consiglio nazionale (CSEC-N) solo grazie al voto decisivo della sua presidentessa, Christine Bulliard-Marbach (PPD/FR).

Il progetto è già stato approvato dal Consiglio degli Stati per un totale di 27 voti favorevoli, 15 contrari e 3 astenuti, durante la scorsa sessione estiva delle Camere federali. Affrontando a sua volta il dossier, la CSEC-N si è adeguata al progetto della Camera dei Cantoni, specie su uno dei punti più delicati, ossia la verifica della parità salariale tra i sessi nelle società.

La proposta dei 100 dipendenti è stata approvata dopo diverse votazioni su proposte che andavano da un massimo di 250 a un minimo di 10 impiegati, precisa oggi una nota dei servizi parlamentari. Diverse minoranze chiedono di fissare il limite a 250, 50 o 10 collaboratori. Un'altra minoranza invece propone di esprimere sempre il numero di collaboratori in equivalenti a tempo pieno.

La CSEC-N propone inoltre di esonerare le imprese da un ulteriore esame, qualora l'analisi sulla parità salariale riveli che quest'ultima è rispettata. Anche su questo punto la Commissione segue la decisione del Consiglio degli Stati.

Con 13 voti contro 12, la CSEC-N ha poi respinto l'esenzione di società quotate in borsa dal pubblicare i risultati dell'analisi sulla parità salariale in allegato al conto annuale. Una minoranza intendeva stralciare questo obbligo dal progetto.

Infine, ha esaminato la proposta che intende aumentare in modo progressivo l'età di pensionamento delle donne a 65 anni. Con 12 voti a 12 e il voto decisivo della presidente, la proposta è stata respinta.

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