«Anche il laghetto di Muzzano preoccupa»

Inizia la raccolta firme

Lanciate due iniziative per una maggiore tutela della biodiversità e del paesaggio - Elena Strozzi di Pro Natura: «Ecco perché queste proposte hanno più chance di essere accettate di quella (bocciata a febbraio) contro la dispersione degli insediamenti»

«Anche il laghetto di Muzzano preoccupa»
Da sinistra: Elena Strozzi con Urs Leugger-Eggimann (Pro Natura), Adrian Schmid (Heimatschutz svizzera) e Roman Hapka (Fondazione svizzera per la protezione del paesaggio) davanti a Palazzo federale al lancio delle due iniziative. (Foto Keystone)

«Anche il laghetto di Muzzano preoccupa»

Da sinistra: Elena Strozzi con Urs Leugger-Eggimann (Pro Natura), Adrian Schmid (Heimatschutz svizzera) e Roman Hapka (Fondazione svizzera per la protezione del paesaggio) davanti a Palazzo federale al lancio delle due iniziative. (Foto Keystone)

BERNA - Bocciata l’iniziativa contro la dispersione degli insediamenti, terminato anche il dibattito sulle costruzioni in Svizzera? No, dicono Pro Natura, BirdLife Svizzera, Heimatschutz Svizzera e Fondazione svizzera per la tutela del paesaggio. Anzi, le quattro organizzazioni ecologiste hanno lanciato non uno, ma due testi contro la cementificazione: uno incentrato sull’edificazione nelle zone verdi, l’altro sulla biodiversità. Due temi legati l'uno all'altro, ma che anche nella Costituzione sono già trattati in due articoli differenti. Le disposizioni attuali e il disegno per la seconda fase della revisione della legge sulla pianificazione del territorio, viene rimproverato dagli iniziativisiti nei confronti di Berna, non garantiscono, appunto, in modo abbastanza efficace la protezione del...

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