Ancora troppi camion, ora si punta sulla rotaia

Berna

Il Consiglio federale propone un pacchetto di misure volte a potenziare il trasporto ferroviario transalpino

Ancora troppi camion, ora si punta sulla rotaia
©CdT/Archivio

Ancora troppi camion, ora si punta sulla rotaia

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Favorire maggiormente il trasporto transalpino dalla strada alla rotaia. È quanto propone il Consiglio federale attraverso un pacchetto di misure volte a potenziare il trasferimento del traffico merci. I transiti annuali dei camion, avverte l’esecutivo, sono ancora al di sopra degli obiettivi sanciti dalla legge.

Le novità sono state illustrate oggi nel corso di una conferenza stampa a Berna dalla consigliera federale Simonetta Sommaruga. Tra le misure proposte dal Governo vi sono la riduzione dei prezzi delle tracce dal 2021, la concessione di contributi d’esercizio agli operatori del traffico combinato non accompagnato per un periodo più lungo rispetto al previsto e l’intensificazione dei controlli sul traffico pesante, in particolare mediante la realizzazione del centro di controllo del traffico pesante San Gottardo Sud a Giornico. In seguito a queste modifiche i trasporti su rotaia diventano più economici e la ferrovia più allettante.

A cadenza biennale l’esecutivo presenta al parlamento un rapporto sul trasferimento del traffico che informa sullo stato attuale della situazione e sugli sviluppi attesi. Da quello del 2019 emerge che il numero di viaggi transalpini dei veicoli merci pesanti (VMP) è stato ridotto, anche se non al livello auspicato.

Nel 2018 si contavano 941’000 transiti (di cui 657’000 di veicoli immatricolati all’estero), sebbene l’obiettivo sancito dalla legge si attesti a 650’000. Solo attraverso il San Gottardo ne sono transitati lo scorso anno 677’000, indica il rapporto.

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