Approvata una seconda aggiunta al preventivo 2019

Consiglio federale

L’incremento delle uscite sarà pari allo 0,12% di quelle globali previste per quest’anno

 Approvata una seconda aggiunta al preventivo 2019
© CdT/Archivio

Approvata una seconda aggiunta al preventivo 2019

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Nella sua seduta odierna il Consiglio federale ha approvato la seconda aggiunta al preventivo 2019, con la quale sottopone al Parlamento 13 crediti aggiuntivi per un totale di 93,0 milioni di franchi. Questi crediti comportano un ulteriore incremento delle uscite preventivate pari allo 0,12%.

Le aggiunte riguardano principalmente il conferimento al Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA), pari a 57 mlioni. Le stesse sono dettate da un adeguamento del metodo contabile: ora i proventi derivanti dalla gestione delle strade nazionali e i fondi di terzi di Cantoni e Comuni confluiscono nel FOSTRA tramite l’Ufficio federale delle strade (USTRA). Con questa aggiunta il conferimento al FOSTRA nel 2019 registra un incremento corrispondente.

Un altro credito aggiuntivo piuttosto importante concerne il contributo della Confederazione a favore delle prestazioni complementari all’AI (25,0 mio.). La Confederazione assume 5/8 delle uscite destinate alla garanzia del minimo esistenziale dei beneficiari di prestazioni complementari. La stima per il 2019 mostra che il contributo supererà di 25,0 milioni l’importo preventivato. Il credito aggiuntivo serve per permettere alla Confederazione di adempiere ai suoi obblighi legali.

Gli aumenti chiesti con la seconda aggiunta ammontano complessivamente a 93,0 milioni. Tenendo conto delle compensazioni interne (2,6 mio.) e delle rettificazioni di valore (2,0 mio.) si ottengono maggiori uscite effettive per 88,4 milioni. Tale incremento corrisponde allo 0,12 per cento delle uscite stanziate nel preventivo 2019 e pressappoco alla media di lungo periodo per la seconda aggiunta (2012–2018: 0,15 %).

Cosa sono i crediti aggiuntivi
I crediti aggiuntivi completano i crediti a preventivo dell’anno in corso a seguito di spese o uscite per investimenti inevitabili e devono essere stanziati dal Parlamento. Un credito aggiuntivo può essere richiesto quando il fabbisogno di fondi finanziari non ha potuto essere previsto tempestivamente e un differimento provocherebbe notevoli svantaggi. Le unità amministrative devono motivare in modo esaustivo il fabbisogno di credito supplementare.

Il Consiglio federale sottopone al Parlamento due volte all’anno i crediti aggiuntivi con il relativo messaggio. La trattazione nelle Camere federali ha luogo nella sessione estiva (prima aggiunta, insieme al consuntivo dell’anno precedente) e nella sessione invernale (seconda aggiunta, insieme al preventivo per l’anno successivo).

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