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Armi semiautomatiche, ecco le nuove regole

Il Consiglio federale ha deciso oggi di porre in vigore dal 15 agosto parte della revisione della legge sulle armi da fuoco adottata dal popolo lo scorso 19 maggio

Armi semiautomatiche, ecco le nuove regole
Foto Archivio CdT

Armi semiautomatiche, ecco le nuove regole

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BERNA - Dal 15 di agosto sarà un po’ più complicato procurarsi armi semiautomatiche. Il Consiglio federale ha infatti deciso oggi di porre in vigore per quella data parte della revisione della legge sulle armi da fuoco adottata dal popolo lo scorso 19 maggio. Il costo di un’autorizzazione eccezionale - invece di un permesso di acquisto - per l’acquisizione di fucili semiautomatici da parte di tiratori, collezionisti e musei mediante è stato fissato a 50 franchi, invece dei 100 previsti inizialmente. Nulla cambia per i cacciatori e per coloro che intendono tenere il loro fucile d’assalto al termine del servizio militare.

Con la riforma, che traspone nel diritto elvetico gli ultimi adeguamenti di Schengen/Dublino, vengono inserite nella categoria di armi vietate quelle semiautomatiche dotate di un caricatore ad alta capacità di colpi. Tuttavia queste ultime, con un’autorizzazione eccezionale, potranno ancora essere comperate e utilizzate nel tiro sportivo. Chi intende acquistare un’arma di questo tipo deve inoltre dimostrare dopo cinque e dieci anni di essere membro di una società di tiro o di utilizzare l’arma regolarmente; deve dimostrare per esempio di aver eseguito cinque esercizi di tiro nel rispettivo periodo di cinque anni (i singoli esercizi di tiro devono aver avuto luogo in giorni diversi, secondo l’ordinanza).

Tre anni di tempo per annunciare fass 57 e 90

Per i fucili d’assalto 57 e 90, precisa una nota odierna del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), chi ne è già in possesso non deve fare nulla se l’arma è già iscritta in un registro cantonale delle armi. In caso contrario, ha tre anni di tempo per notificare l’arma in questione all’ufficio cantonale delle armi. Le armi d’ordinanza riprese direttamente in proprietà da un militare al proscioglimento dall’obbligo militare non sono interessate dalle modifiche.

No autorizzazione per riparazione arma

Dopo la procedura di consultazione relativa all’ordinanza sulle armi, conclusasi il 13 febbraio 2019, il Consiglio federale si è adeguato ad alcune richieste avanzate dal settore del tiro sportivo, stabilendo che la sostituzione di una parte essenziale di arma (il tamburo per le rivoltelle o la culatta per le armi portatili) non necessita del rilascio di un’autorizzazione eccezionale. Per i lavori di riparazione effettuati su armi soggette all’obbligo di autorizzazione eccezionale non occorre una nuova autorizzazione eccezionale.

Commercianti, obbligo notifica da dicembre

I commercianti di armi dovranno inviare agli uffici cantonali preposti le nuove comunicazioni sull’acquisto, la vendita od ogni altro commercio di armi da fuoco soltanto a partire dal 14 dicembre prossimo. Non verranno ancora poste in vigore le nuove disposizioni della legge sulle armi relative allo scambio d’informazioni con altri Stati Schengen e le modifiche di legge concernenti il contrassegno di armi da fuoco. La Svizzera trasporrà tali norme in un secondo momento, visto che alcuni dettagli tecnici sono ancora oggetto di dibattito a livello Schengen.

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