confederazione

Asilo: 21 richieste bocciate nel 2018

Il Servizio delle attività informative ha raccomandato il rifiuto per motivi di sicurezza - Negli ultimi otto anni solo nel 2017 erano state di più

Asilo: 21 richieste bocciate nel 2018
(Foto Archivio CdT)

Asilo: 21 richieste bocciate nel 2018

(Foto Archivio CdT)

BERNA - Il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) ha raccomandato per motivi di sicurezza il rifiuto di 21 richieste d’asilo nel 2018 su un totale di 5333 dossier che gli erano stati sottoposti. Negli ultimi otto anni, l’intelligence elvetica aveva espresso un numero maggiore di pareri negativi solo nel 2017, adducendo una potenziale messa in pericolo della sicurezza interni: allora erano stati addirittura 38, su un totale di 6466 dossier. Le cifre, pubblicate oggi dal «Blick», sono state confermate all’agenzia Keystone-ATS da Carolina Bohren, sostituto capo della comunicazione del servizio segreto svizzero.

Il giornale zurighese indica il numero di «no» - in tutto un centinaio - del SIC a partire dal 2010. Quell’anno erano stati 11. Poi: 3 nel 2011, 1 nel 2012, 3 nel 2013, 0 nel 2014, 9 nel 2015, 14 nel 2016. Va notato tuttavia che il numero di fascicoli sottopostigli dalla Segreteria di Stato della migrazione (SEM) in questi anni ha registrato forti variazioni: dai 300 scarsi nel 2012 a oltre 5200 nel 2016. Il SIC raccomanda il rifiuto della domanda d’asilo quando sussistono dubbi «di rilievo» in fatto di sicurezza. Il servizio segreto non sa se e quante di queste richieste siano poi effettivamente respinte dalla SEM, stando alla portavoce Bohren. «La SEM si attiene in linea generale alle raccomandazioni del SIC», assicura il portavoce della Segreteria Jonas Schmid.

L’intelligence valuta gli aspetti rilevanti per la sicurezza del paese non soltanto per quanto riguarda le richieste d’asilo, ma anche per quelle di naturalizzazione. Nel 2018 ne ha esaminate oltre 49’000 e ha raccomandato un no per cinque di esse. Nell’ambito delle richieste riguardanti stranieri, ha inoltre emesso raccomandazioni negative per quattro istanze di accreditamento diplomatico, quattro permessi di dimora e tre richieste di visto. Dall’attacco terroristico dell’11 settembre 2011 il SIC valuta tutte le richieste di asilo presentate da persone provenienti da «paesi a rischio» e sottopostegli dalla SEM. L’esame è volto a impedire che terroristi si insedino in Svizzera quali candidati all’asilo. La lista di questi paesi giudicati a rischio è confidenziale e viene stilata dal SIC. Il «Blick cita Siria, Iraq, Afghanistan, Somalia e Yemen.

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Politica