Deduzioni fiscali per i figli: divergenze tra le Camere

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Con 22 voti contro 21 il Consiglio degli Stati si è nuovamente rifiutato di aumentare le detrazioni anche per i genitori che si occupano loro stessi dei figli

Deduzioni fiscali per i figli: divergenze tra le Camere
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BERNA - Permangono sempre divergenze tra le due Camere sulle deduzioni fiscali per le spese per la custodia dei figli. Con 22 voti contro 21, il Consiglio degli Stati si è nuovamente rifiutato di aumentare le detrazioni anche per i genitori che si occupano loro stessi dei figli. Il dossier ritorna al Nazionale.

Quest’ultimo, ieri, aveva ribadito, con 98 voti contro 90, la sua volontà di portare da 6’500 a 10’000 franchi le deduzioni generali per i figli minorenni, che fanno un apprendistato o degli studi. La commissione degli Stati riunitasi stamattina - con 8 contro 4 - aveva sostenuto quest’idea.

Ma in aula una maggioranza - seppur risicata - della Camera dei cantoni si è espressa diversamente. In particolare, il «senatore» Christian Levrat (PS/FR) ha invitato i suoi colleghi alla responsabilità. «Il periodo pre-elettorale non giustifica ogni eccesso», ha sottolineato il presidente del PS.

Dal canto suo, Peter Föhn (UDC/SZ) ha tentato invano di convincere il plenum che un aumento della deduzione generale sarebbe un passo per le famiglie povere e della classe media. «Possiamo davvero aiutarle». A sua volta, il «senatore» Erich Ettlin (PPD/OW) ha ricordato che la Confederazione può vantare eccedenze per 2,8 miliardi di franchi. «Sarebbe giusto restituirne una parte ai contribuenti.»

Le perdite potenziali ammonterebbero a 350 milioni di franchi, di cui 70 a carico dei cantoni, che sarebbero così messi sotto pressione, ha spiegato il ministro delle finanze Ueli Maurer, precisando che tale misura non riguarderebbe le famiglie povere e giovani.

Cura dei figli da parte di terzi

Il progetto del Consiglio federale, che concerne unicamente l’imposta federale diretta (IFD), vuole incoraggiare i genitori a lavorare e migliorare la conciliabilità tra attività professionale e famiglia. Si iscrive nel quadro dell’iniziativa nata per contrastare la penuria di personale indigeno qualificato.

I due rami del Parlamento si sono già dette d’accordo sull’aumento da 10’100 a 25’000 franchi delle deduzioni per la custodia della prole al di fuori della famiglia nell’IFD.

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