Berna

Digitalizzazione, clima e relazioni con l’UE al centro del programma 2019-2033

Il Consiglio federale fissa obiettivi di legislatura e indirizzi politici per il futuro

Digitalizzazione, clima e relazioni con l’UE al centro del programma 2019-2033
via web

Digitalizzazione, clima e relazioni con l’UE al centro del programma 2019-2033

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BERNA - Digitalizzazione, clima e relazioni regolamentate con l’UE sono i principali obiettivi per il programma di legislatura 2019-2033 fissati oggi dal Consiglio federale.

Gli indirizzi politici del programma di legislatura, già discussi dal governo a marzo, «puntano sulla continuità e sulla prosecuzione degli indirizzi politici e degli obiettivi esistenti», precisa un comunicato odierno. Molti obiettivi dall’attuale legislatura sono stati ripresi ed adeguati. Il Consiglio federale ha deciso di inserire fra i temi prioritari la digitalizzazione e il clima e ha aggiunto «le relazioni con l’UE riformulandone l’obiettivo in questo modo: La Svizzera ha relazioni regolamentate con l’UE.»

Quattro anni fa il programma stabiliva che la Svizzera avrebbe dovuto rinnovare e sviluppare le relazioni politiche ed economiche con l’UE. Ora l’obiettivo è avere un quadro di riferimento per queste relazioni.

Gli indirizzi politici sono tre: la Svizzera garantisce il proprio benessere a lungo termine e coglie le opportunità offerte dalla tecnologia digitale, sostiene la coesione nazionale e si adopera per rafforzare la cooperazione internazionale e, infine, garantisce la sicurezza, si impegna per la protezione del clima e agisce come partner affidabile a livello internazionale.

Per raggiungerli il Consiglio federale si è fissato 18 obiettivi. L’equilibrio del bilancio e la fornitura di servizi pubblici efficaci figurano nella lista, come nella passata legislatura. Sarà inoltre necessario creare un contesto economico il più stabile possibile e incoraggiare il potenziale della forza lavoro in Svizzera. In quest’ambito inoltre dovrà essere garantito l’accesso ai mercati internazionali.

La Svizzera deve puntare all’eccellenza nell’istruzione e nella ricerca, nonché all’affidabilità e alla solidità nel finanziamento delle infrastrutture di trasporto e informatiche. Nella lista figurano anche la comprensione tra culture e comunità linguistiche, la coesione sociale e la parità di genere.

Fra gli scopi prefissati vi è la riforma dei sistemi di previdenza sociale e il suo finanziamento sostenibile. Berna si adopererà inoltre per rafforzare la cooperazione multilaterale e intensificare gli sforzi per promuovere in modo mirato la cooperazione internazionale.

In campo ambientale, gli obiettivi sono di garantire un uso parsimonioso del territorio e delle risorse naturali, un approvvigionamento energetico sostenibile e ininterrotto, la sostenibilità in agricoltura e nel settore agroalimentare, nonché un contributo alla protezione del clima e al mantenimento della biodiversità. In materia di sicurezza, la Svizzera deve prevenire la violenza, la criminalità e il terrorismo e disporre di strumenti adeguati per contrastare le minacce e combattere i rischi informatici.

Sulla base di queste indicazioni la Cancelleria federale elaborerà il programma di legislatura 2019-2023 entro l’inizio del prossimo anno.

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