È morto l’ex cancelliere federale Walter Buser

Berna

Classe 1926, Buser fu il primo e unico cancelliere in rappresentanza del Partito socialista - Ha ricoperto la carica dal 1981 fino alla pensione, nel 1991

È morto l’ex cancelliere federale Walter Buser
Foto Parlamento federale

È morto l’ex cancelliere federale Walter Buser

Foto Parlamento federale

BERNA (aggiornata alle 9.40) - «Il Consiglio federale e la Cancelleria federale hanno appreso con tristezza della morte dell’ex cancelliere della Confederazione Walter Buser». Lo si legge in un comunicato pubblicato questa mattina dall’Amministrazione federale.

Buser è mancato all’età di 93 anni ed stato il primo e unico cancelliere in rappresentanza del Partito socialista. In carica dal 1981 al 1991, anno del pensionamento, ha riformato la procedura di voto per le iniziative popolari e ha modernizzato la Cancelleria federale.

Nel 1993 è poi stato presidente del Forum Helveticum, che si occupa di promuovere la comprensione tra le regioni linguistiche in Svizzera.

Parallelamente alla carriera amministrativa, Walter Buser, nato nel 1926 a Basilea Campagna in una famiglia contadina, ha pubblicato numerosi saggi concernenti la legislazione, le funzioni delle autorità federali e il controllo dell’amministrazione. Ha intrattenuto eccellenti relazioni con i parlamentari e i giornalisti dei più vari orientamenti.

Walter Buser è morto improvvisamente il 17 agosto, secondo quanto informa la famiglia in un annuncio funebre pubblicato oggi. Il funerale si svolgerà mercoledì prossimo a Bremgarten (AG) in un contesto privato di famigliari e amici più intimi. Nato il 14 aprile 1926 a Lausen (BL) e domiciliato a Bättwill (SO) Buser è stato il primo socialdemocratico ad essere eletto cancelliere della Confederazione l’11 giugno 1981.

Durante il suo mandato è stato introdotto il principio del «doppio sì» per le iniziative popolari con controprogetto. Buser ha inoltre partecipato, con l’istituzione di uno stato maggiore del Consiglio federale e della sua centrale d’informazione, alla creazione di una nuova struttura di comando in caso di crisi.

Al servizio della Confederazione dal 1965 come capo del Servizio giuridico e d’informazione del Dipartimento federale dell’interno, Buser è stato eletto vice cancelliere nel 1968. In seguito ha assunto la responsabilità dell’informazione del Consiglio federale e ha diretto i servizi giuridici della Cancelleria federale, prima di subentrare al cancelliere Karl Huber nel 1981. In qualità di cancelliere, Buser è stato assente solo da una delle 1178 riunioni del Consiglio federale. Nella sua lunga carriera ha accompagnato 25 diversi consiglieri federali, che sotto la sua supervisione hanno preso 70’000 decisioni.

Nel 1983, è stato proposto come possibile candidato alla successione del consigliere federale socialista Willy Ritschard, prematuramente scomparso, ma ha rifiutato l’offerta spalancando così le porte del Consiglio federale a Otto Stich.

Autore di numerose pubblicazioni su questioni legislative legate alle funzioni delle autorità federali e del controllo dell’amministrazione, nel 1977 Buser è stato nominato professore straordinario di diritto costituzionale e amministrativo all’Università di Basilea.

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