Ignazio Cassis in visita in Turchia

DFAE

La questione di Cipro, dei diritti umani e degli sviluppi in Siria al centro dei colloqui ad Ankara tra il consigliere federale e il suo omologo turco

Ignazio Cassis in visita in Turchia
Foto Keystone

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BERNA - La questione di Cipro, dei diritti umani e degli sviluppi in Siria sono stati i temi principali dei colloqui che il consigliere federale Ignazio Cassis ha avuto oggi ad Ankara con il suo omologo turco Mevlüt Çavuşoğlu, stando ad un comunicato del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).

«La stabilità nella regione mediterranea è importante non solo per i paesi interessati, ma per tutta l’Europa», ha sottolineato al termine dell’incontro. La Svizzera è disposta ad offrire i suoi buoni uffici per contribuire a risolvere il problema di Cipro, organizzando nuove trattative se le parti sono disposte a tornare al tavolo dei negoziati.

Secondo il DFAE «le relazioni con la Turchia sono solide» per questo è stato possibile affrontare anche questioni critiche. «Abbiamo avuto una discussione aperta sul rispetto delle libertà fondamentali - in particolare la libertà di espressione, di riunione e di stampa», ha detto Cassis citato nel comunicato.

Il capo del DFAE ha espresso la sua preoccupazione per il deterioramento della situazione umanitaria a seguito dell’escalation militare a Idlib e ha ringraziato la Turchia per gli sforzi compiuti in Siria per rallentare e stabilizzare la situazione. Ha pure reso omaggio ad Ankara per «le sfide che deve affrontare a causa dei circa quattro milioni di profughi».

Il consigliere federale ticinese aveva già incontrato il ministro Çavuşoğlu in occasione di una riunione di lavoro svoltasi a New York lo scorso settembre e ora lo ha invitato in Svizzera per una visita. Berna ed Ankara intrattengono colloqui regolari poiché la Turchia è importante anche per la Svizzera per la sua situazione geopolitica, il ruolo nella regione e il suo peso economico.

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