«Meno posti sui treni da e per il Ticino, ma più comfort»

Berna

Il Consiglio federale ha confermato che alcuni collegamenti ferroviari con il nostro cantone saranno meno capienti: «Sui Giruno posti a sedere comodi sia in prima che in seconda classe, tra un anno convogli a due piani»

 «Meno posti sui treni da e per il Ticino, ma più comfort»
©CdT/Gabriele Putzu

«Meno posti sui treni da e per il Ticino, ma più comfort»

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Il Consiglio federale ha confermato oggi che da settimana prossima alcuni collegamenti ferroviari da e per il Ticino saranno effettuati con composizioni meno capienti. Il comfort di viaggio sarà però superiore.

Rispondendo per iscritto a due domane di Bruno Storni (PS/TI) e Lorenzo Quadri (Lega/TI), il governo ha riconosciuto che dal prossimo cambiamento d’orario del 15 dicembre sull’asse del San Gottardo i nuovi treni Giruno sostituiranno per quattro collegamenti al giorno i convogli di tipo ICN. Orbene, i Giruno hanno 69 posti a sedere in meno degli ICN, se circolano due convogli accoppiati i posti in meno sono dunque 138.

Questa differenza spiega l’esecutivo, è dovuta al fatto che i nuovi convogli sono concepiti per il traffico internazionale. Insomma, il Giruno dispone sì di meno posti a sedere, ma questi sono «comodi sia in prima che in seconda classe». Gli ICN invece, pensati per il traffico interno alla Svizzera, hanno più capacità. Peraltro non è ancora chiaro quando i Giruno raggiungeranno Milano e altrove: per il momento i nuovi convogli circoleranno solo nella Confederazione.

Più in generale, sull’asse del San Gottardo non vi è carenza di posti a sedere. La problematica si presenta infatti solo durante pochi giorni di punta, ricorda l’esecutivo. Con l’apertura tra un anno della galleria di base del Monte Ceneri sarà però possibile ricorrere a treni a due piani sull’asse nord-sud. Nel frattempo il Consiglio federale non ritiene necessario intervenire.

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