Berna

Radiazioni non rionizzanti: una modifica per preparare lo sviluppo del 5G

Il Consiglio federale ha approvato una variazione alla relativa ordinanza in vista dell’evoluzione della rete

Radiazioni non rionizzanti: una modifica per preparare lo sviluppo del 5G
(Foto Keystone)

Radiazioni non rionizzanti: una modifica per preparare lo sviluppo del 5G

(Foto Keystone)

BERNA - Per preparare lo sviluppo della rete 5G, il Consiglio federale ha approvato oggi una modifica tecnica nell'ordinanza sulla protezione delle radiazioni non ionizzanti (ORNI). Il governo ha anche ritoccato altre cinque ordinanze nel settore ambientale.

Lo scorso febbraio sono state attribuite nuove frequenze (700 MHz, 1400 MHz e 3500 MHz) a Swisscom, Salt e Sunrise in vista dello sviluppo della rete 5G, acronimo di "5th Generation" (quinta generazione).

In una nota odierna, il governo indica di aver colmato una lacuna in merito ai valori limite per le antenne di telefonia mobile. "Poiché i valori limite esistenti non sono interessati dalla revisione, il livello di prevenzione resta invariato", assicura il Consiglio federale, precisando che le modifiche entreranno in vigore il prossimo primo giugno.

Lo scorso settembre l'allora consigliera federale Doris Leuthard aveva istituito un gruppo di lavoro con l'obiettivo di esaminare esigenze e rischi a medio e lungo termine delle radiazioni dovute alla telefonia mobile, in particolare per quanto riguarda la tecnologia 5G. Il rapporto verrà presentato entro l'estate.

Diversi cantoni hanno deciso di muoversi con prudenza riguardo allo sviluppo di questa nuova tecnologia di comunicazione. L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) è inoltre stato incaricato di rilevare dati sulle radiazioni non ionizzanti nell'ambiente e sull'esposizione della popolazione.

Il governo ha inoltre modificato cinque ordinanze nel settore ambientale, tra cui quella sulla protezione delle acque (OPAC) e sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim), adeguandosi al diritto europeo e agli accordi internazionali.

Tra le organizzazioni di protezione dell'ambiente e di protezione della natura e del paesaggio legittimate a ricorrere (ODO) sono state inserite la Società Svizzera dell'Industria del Gas e delle Acqua (SSIGA), così come l'associazione Dark-Sky Switzerland (DSS).

Per quanto riguarda le emissioni di gas serra del traffico aereo nazionale, il Consiglio federale ha integrato alcune precisazioni nell'ordinanza sul rilevamento e sul rendiconto dei dati concernenti le tonnellate-chilometro percorse nelle rotte aeree.

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