Revocata l'immunità a Pierre Maudet

Il Gran Consiglio ha autorizzato la magistratura a procedere nei confronti del consigliere di Stato ginevrino

Revocata l'immunità a Pierre Maudet

Revocata l'immunità a Pierre Maudet

GINEVRA - Riunito in seduta straordinaria, il Gran Consiglio del canton Ginevra ha deciso nella tarda serata di giovedì di revocare l'immunità al consigliere di Stato Pierre Maudet. Questa misura consentirà alla magistratura di procedere penalmente contro Maudet per l'accusa di accettazione di vantaggi, in relazione al viaggio ad Abu Dhabi del 2015, pagato da uno sceicco.

La riunione del Parlamento si è svolta a porte chiuse. Non è stato comunicato quanti parlamentari si sono pronunciati per o contro l'immunità o si sono astenuti. Il risultato comunque non è una sorpresa in quanto in precedenza tutti i partiti si erano espressi per la revoca dell'immunità. Lo stesso Maudet aveva caldeggiato questo passo.

È evidente che lo sfidante di Ignazio Cassis per un seggio in Consiglio federale in questo momento ha un problema di credibilità. Inizialmente Maudet aveva detto che quel viaggio (nel quale era stato accompagnato dalla famiglia e dal capo di gabinetto) si era svolto in forma privata e che era stato pagato dall'amico di un amico. A fine agosto però è emerso che quella trasferta di lusso del valore di diverse decine di migliaia di franchi era stata pagata dal principe ereditario dell'Emirato. Il Ministero pubblico ha comunque il sospetto che il viaggio sia stato organizzato da ambienti immobiliari che sono in contatto regolare con Maudet e con il suo ex capo di gabinetto.

Da diversi mesi ormai Maudet si trova sotto pressione. Ultimamente il Governo ha deciso di togliergli la presidenza (carica che a Ginevra dura tutta la legislatura) così come le competenze della polizia e dell'aeroporto. Il consigliere di Stato è stato spesso oggetto di richiesta di dimissioni ma finora è rimasto al suo posto, solo lui può decidere se restare o meno in carica, in quanto a Ginevra l'istituto della destituzione non esiste.

Maudet ha perso sostegno anche all'interno del suo partito. La settimana scorsa la presidente nazionale del PLR Petra Gössi ha chiesto indirettamente di fare un passo indietro, domandandosi se Maudet sia ancora in grado di governare. 

La sua posizione è stata esaminata giovedì anche dalla Conferenza dei direttori dei dipartimenti di giustizia e polizia da lui presieduta. Le conclusioni dovrebbero essere rese note nelle prossime ore.

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