Scure sugli ospedali sangallesi

Sanità

Il Governo sangallese vuole una ristrutturazione dei nosocomi cantonali: da nove passeranno a quattro - Le strutture colpite non saranno smantellate, ma trasformate in centri di pronto soccorso - Previsti tagli del personale

Scure sugli ospedali sangallesi
Cambio di ruolo per 5 strutture, travasi e tagli di personale, investimenti e risparmi: è il pacchetto presentato dall’Esecutivo sangallese per far quadrare i conti dei suoi ospedali. © CdT/Archivio

Scure sugli ospedali sangallesi

Cambio di ruolo per 5 strutture, travasi e tagli di personale, investimenti e risparmi: è il pacchetto presentato dall’Esecutivo sangallese per far quadrare i conti dei suoi ospedali. © CdT/Archivio

Grossa ristrutturazione in ambito ospedaliero nel canton San Gallo. Con una nuova formula, chiamata «4più5», il Consiglio di Stato vuole chiudere cinque strutture regionali trasformandole in centri di pronto soccorso. Altre quattro verranno invece parzialmente ampliate. Le ragioni della decisione sono economiche. Senza questo intervento il Cantone rischia di doversi confrontare con un deficit strutturale di 50-70 milioni di franchi all’anno. L’operazione implica il taglio di circa 60-70 degli attuali 5.794 posti di lavoro.

L’obiettivo della nuova pianificazione (ora in fase di consultazione) è garantire ai cittadini la possibilità di raggiungere nel giro di massimo 20 minuti una stazione di pronto soccorso e un nosocomio in 30. Ma farlo in modo economicamente sostenibile. Gli ospedali necessitano...

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