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Un chiaro no alla dispersione degli insediamenti

A livello federale la popolazione si è espressa sull’iniziativa dei Giovani Verdi, mentre in Ticino sono quattro i temi alla prova del voto

Un chiaro no alla dispersione degli insediamenti
(Foto Reguzzi)

Un chiaro no alla dispersione degli insediamenti

(Foto Reguzzi)

BERNA - Chiaro «no» all’iniziativa contro la dispersione degli insediamenti, lanciata dai Giovani Verdi, che mirava a congelare a tempo indeterminato - attraverso una modifica costituzionale - la superficie totale delle zone edificabili ai livelli odierni.

In votazione popolare la proposta è stata respinta nella misura del 63,7%. Il risultato non costituisce per nulla una sorpresa. L’iniziativa, che nei primi sondaggi sembrava raccogliere ampi consensi, ha infatti perso costantemente vigore man mano che progrediva la campagna di votazione, anche perché sul fronte dei contrari si erano schierati con forza governo, parlamento, cantoni e partiti di centro destra: alla resa dei conti i voti contrari sono stati 1’291’464 e quelli favorevoli 737’270. L’affluenza alle urne è stata del 37,5%.

Tutti i cantoni, seppure con accenti diversi, hanno dato risposta negativa. I più sensibili alle argomentazioni degli ecologisti, che consideravano insufficiente la revisione della legge sulla pianificazione del territorio accettata dai cittadini svizzeri nel 2013, sono stati i ginevrini e le aree urbane: nel canton Ginevra i voti contrari si sono fermati al 52,3%.

Sul fronte opposto il Vallese, che ha spazzato via l’iniziativa nella misura del 78,7%. Una fortissima opposizione è venuta anche da Obvaldo, Nidvaldo, Svitto e Appenzello interno; tutti hanno espresso un voto negativo con percentuali superiori al 70%. In questo gruppo si sono inseriti anche i Grigioni, dove i «no» si sono attestati al 71,9%.

Per una reazione sul risultato abbiamo interpellato Luzian Franzini, copresidente dei Giovani Verdi (clicca qui per leggere l’articolo).

In Ticino

Terminato lo spoglio nel nostro Cantone dove il no raccoglie il 58,21% dei voti (pari a 40.774 in termini assoluti), a fronte del 41,79% di sì (29.275 schede a favore). La partecipazione è stata del 32,39%. Il Ticino si è così posizionato tra le regioni in qualche modo più aperte alle rivendicazioni dei Verdi.

In Ticino la popolazione era chiamata a esprimersi anche su un poker di temi cantonali: i diritti politici dei ticinesi all’estero, i termini per la raccolta di firme legate all’esercizio dei diritti popolari, il voto popolare in caso di iniziative popolari legislative e i progetti con varianti per le revisioni parziali della Costituzione cantonale.

Ecco i risultati nei singoli cantoni:
ore 15.21 - A Zurigo il 59,96% dei cittadini ha votato no
ore 15.21 - Basilea Città respinge l’iniziativa (53,48% di no)
ore 14.29 - Dal canton Berna arriva il 65,02% di no.
ore 14.10 - Anche il Ticino dice no (58,21%).
ore 13.58 - Basilea Campagna boccia l’iniziativa con il 63,52%.
ore 13.46 - Appenzello Esterno dice no all’iniziativa con il 36,27% di no.
ore 13.40 - Ginevra respinge il tema in votazione con il 52,28%.
ore 13.34 - Bocciatura del canton Uri con il 69,75% di no.
ore 13.32 - Turgovia respinge l’iniziativa con il 66.65% di no.
ore 13.27 - Dalle urne del canton Zugo arriva il 69,5% di no.
ore 13.26 - Appenzello Interno boccia l’iniziativa con il 71,92% di no.
ore 13.23 - Nel canton Friburgo il no prevale con il 61,98%.
ore 13.09 - No anche dal canton Giura con il 61,6%.
ore 13.08 - Obvaldo respinge l’iniziativa con il 75,8% di no.
ore 13.08 - No di Soletta che boccia l’iniziativa con il 63,84%.
ore 13.02 - Il canton Vaud respinge l’iniziativa con il 62,92% di no.
ore 12.55 - No di San Gallo con il 66,46% di voti contrari.
ore 12.50 - Il Vallese boccia l’iniziativa con il 78,67%.
ore 12.42 - Neuchâtel respinge l’iniziativa con il 53,77% di voti contrari.
ore 12.41 - No anche dai Grigioni con il 71,94%.
ore 12.27 - Iniziativa bocciata anche da Svitto con il 73,82%.
ore 12.24 - Il canton Glarona respinge l’iniziativa col 63,87%.
ore 12.20 - No con il 75,69% anche dal canton Nidvaldo.
ore 12.11 - Il canton Argovia boccia col 66,38% l’iniziativa.
ore 12 - “Contro la dispersione degli insediamenti” è bocciata dal canton Lucerna (66,29% dei no) e Sciaffusa (no al 59,37%).

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