Governo

Un giro di vite sul servizio civile

Le ammissioni aumentano mentre l’Esercito perde effettivi - Con otto misure l’Esecutivo vuole invertire la rotta (GRAFICO) - Ma c’è già l’ombra del referendum

Un giro di vite sul servizio civile
(Keystone)

Un giro di vite sul servizio civile

(Keystone)

BERNA - Il servizio civile è troppo attraente. L’esercito ne soffre: mentre gli effettivi diminuiscono i civilisti crescono. Il Consiglio federale ha quindi deciso di intervenire elaborando delle misure per ridurre il numero di ammissioni al servizio civile. Terminata la consultazione sulla necessaria modifica di legge, il Governo ha ora presentato il messaggio trasmesso alle Camere. Le disposizioni previste sono otto e mirano principalmente a diminuire alcuni dei punti più allettanti del servizio civile, il quale, come ha sottolineato Guy Parmelin davanti ai media, fin dalla sua genesi (nel 1996) è stato previsto come la soluzione per quegli individui soggetti all’obbligo del servizio militare che vivono un conflitto di coscienza, non un’opzione aperta a chi la preferisce: «Non c’è libera...

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