Elezione del Consiglio federale

Un tris di donne in Consiglio federale

Elette entrambe al primo turno Viola Amherd (PPD) e Karin Keller-Sutter (PLR) - Ueli Maurer è stato brillantemente eletto presidente della Confederazione per il 2019

Un tris di donne in Consiglio federale

Un tris di donne in Consiglio federale

Un tris di donne in Consiglio federale

Un tris di donne in Consiglio federale

Un tris di donne in Consiglio federale

Un tris di donne in Consiglio federale

Un tris di donne in Consiglio federale

Un tris di donne in Consiglio federale

Un tris di donne in Consiglio federale

Un tris di donne in Consiglio federale

Un tris di donne in Consiglio federale

Un tris di donne in Consiglio federale

BERNA - Tutto come da pronostico. Mercoledì mattina a Berna sono state elette in Consiglio federale le due favorite della vigilia: Viola Amherd in quota PPD che sostituisce Doris Leuthard, e Karin Keller-Sutter in quota PLR che sostituisce Johann Schneider-Amman.

Entrambe le candidate sono state elette al primo turno: Amherd con 148 schede e Keller-Sutter con 154 schede. Si tratta della prima volta nella storia politica elvetica che due donne vengono elette contemporaneamente in Consiglio federale. Ora, con Simonetta Sommaruga (PS) le donne in Consiglio federale sono tre.

La reazione di Moreno Bernasconi

Loading the player...

LA DIRETTA

11.30 - Il consigliere federale Ueli Maurer (UDC/ZH) è stato brillantemente eletto oggi presidente della Confederazione per il 2019. Il titolare del Dipartimento federale delle finanze (DFF) ha ottenuto 201 voti su 209 schede valide. Succede a Alain Berset (PS/FR).

Il risultato di Maurer è eccellente. Dal 1990 solo Pascal Couchepin, Johann Schneider-Ammann e Alain Berset hanno raggiunto o superato quota 190 schede. Due anni fa Doris Leuthard ne aveva ottenuti 188 voti.

10.35 - LA REAZIONE DI MARCO ROMANO: Il PPD Marco Romano spera non ci siano grandi arrocchi per la distribuzione dei dipartimenti. “Spero ognuno abbia il senso di responsabilità necessario e mantenga il suo dipartimento. Abbiamo ancora molti dossier aperti”.

10.05 - Entrambe le neoelette consigliere federali hanno prestato giuramento alzando le tre dita al cielo.

09.51 - LA REAZIONE : Brigitte Hauser-Süess, braccio destro di Viola Amherd, ha le lacrime agli occhi: una elezione tanto veloce « è geniale e incredibile”. Il PPD ha dato un segnale di partito aperto, che crede nelle donne.

09.50 - Anche Karin Keller-Sutter è stata eletta al primo turno con 154 schede.

09.22 «Sono consapevole della responsabilità che mi avete affidato e svolgerò la mia carica con sincerità e collegialità». Queste le prime parole pronunciate dalla neo consigliera federale Viola Amherd - che ha formalmente accettato la nomina in governo - subito dopo la sua elezione da parte dell’Assemblea federale al posto lasciato vacante da Doris Leuthard. «Al fine di ottenere soluzioni durevoli ho bisogno del vostro sostegno», ha aggiunto l’alto vallesana, precisando che si tratta di «un grande onore per me e il mio cantone».

Amherd, eletta già al primo turno, è la quarta vallesana ad accedere al Consiglio federale. Prima di lei, l’ultimo è stato Pascal Couchepin (PLR), in carica dal 1998 al 2009. Amherd è l’ottava donna a venir eletta nell’esecutivo federale e la ventunesima rappresentante del PPD.

09.20 - Viola Amherd viene eletta in Consiglio federale già al primo turno con 148 preferenze, su 240 schede valide. La maggioranza necessaria era di 121 voti. Sconfitta dunque la consigliera di Stato urana Heidi Z’graggen, ferma a 60 voti.

09.00 - È iniziato il primo turno di votazioni. Sono state distribuite 244 schede.

08.38 - Dopo la lettura della lettera di dimissioni e l’omaggio della Prima cittadina Marina Carobbio, Johann Schneider-Amman ha iniziato il suo discorso d’addio alle camere federali. Un discorso nel quale «l’imprenditore prestato alla politica» ha voluto ringraziare tutti, dai parlamentari, ai colleghi del consiglio federale e alla sua famiglia, poiché «nessuno può avere successo da solo». Johann Schneider-Amman ha poi voluto evidenziare quattro punti a lui molto cari e che hanno contraddistinto il suo modo concreto di fare politica: 1) Il lavoro per tutti. 2) Un’economia concorrenziale e innovativa. 3) La formazione e la ricerca. 4) Una Svizzera che, globalmente, stia bene e sia aperta e liberale». In conclusione il consigliere federale dimissionario ha sottolineato l’importanza, in politica, della sincerità e della correttezza.

08.25 - Dopo una lunga standing ovation da parte dell’assemblea federale, Doris Leuthard, nel suo discorso d’addio ha voluto sottolineare l’importanza del «compromesso, della democrazia, del dialogo e dell’apertura, in un periodo di incertezze come il nostro, nel quale le regole internazionali sono sotto pressione». In questo senso Leuthard ha poi detto che la Svizzera dovrà impegnarsi sulla scena internazionale, poiché «i problemi non si fermano alle frontiere e le sfide sono molteplici: dal clima alla cibersicurezza». Infine Doris Leuthard, emozionata, ha voluto ringraziare tutti, e «specialmente suo marito».

08.10 - Nella sua lettera di dimissioni, Doris Leuthard, ringraziando tutti ha augurato «lungimiranza ai nuovi eletti, specialmente in un periodo complesso come quello odierno». Poco dopo Marina Carobbio-Guscetti ha reso omaggio alla consigliera federale uscente ripercorrendo la sua lunga e proficua carriera politica.

08.00 - La neoeletta prima cittadina Marina Carobbio, alle 08.00 in punto, ha dato il via alla sessione. Ora verranno lette le lettere di dimissioni dei due consiglieri federali uscenti.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

  • 1
Ultime notizie: Politica
  • 1