Vita più difficile per i contrabbandieri

Sarà istituita una Divisione antifrode doganale che riunirà quelle dei singoli circondari

Vita più difficile per i contrabbandieri
Una bara utilizzata per contrabbandare merce che è esposta al Museo delle dogane a Gandria.

Vita più difficile per i contrabbandieri

Una bara utilizzata per contrabbandare merce che è esposta al Museo delle dogane a Gandria.

BERNA - La Svizzera vuole rendere la vita più difficile ai contrabbandieri. Per questo motivo verrà istituita da gennaio la Divisione antifrode doganale che riunirà le sezioni antifrode dei singoli circondari (Basilea, Zurigo, Losanna e Lugano che verranno però mantenute), nonché l'Ufficio centrale antifrode doganale e la divisione Cause penali e ricorsi. È quanto prevedono diverse modifiche di ordinanze approvate oggi dal Consiglio federale.

Affinché la lotta al contrabbando e alla frode finanziaria diventi più efficace, è necessario riorganizzare l'attuale struttura decentralizzata.A dirigere la divisione principale Antifrode doganale sarà Urs Bartenschlager, già capo della polizia giudiziaria del Cantone di Soletta. Bartenschlager guida il progetto di riorganizzazione dallo scorso mese di luglio. Oltre all'Antifrode doganale, anche gli altri uffici di servizio dell'Amministrazione federale delle dogane potranno svolgere procedure penali abbreviate nel caso di multe fino a 2'000 franchi, purché la persona interessata dia il suo consenso.

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