Presto ai disoccupati 66 giorni di indennità in più?

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Il Consiglio federale dovrebbe parlarne domani nella sua seduta

Presto ai disoccupati 66 giorni di indennità in più?
© CdT/Chiara Zocchetti

Presto ai disoccupati 66 giorni di indennità in più?

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La crisi dovuta alla pandemia rende difficile per i disoccupati la ricerca di un nuovo lavoro. Chi è stato licenziato rischia di cadere in assistenza sociale. Il Consiglio federale sta quindi discutendo un’estensione temporanea dell’indennità giornaliera di altri 66 giorni. Lo riporta il «Blick» sul suo portale online.

Pressione dai sindacati

I sindacati stanno facendo pressione da settimane: come nella prima ondata di contagi, anche oggi, visto anche l’attuale periodi di chiusure, chi non ha più un lavoro dovrebbe ricevere indennità giornaliere più a lungo se non riesce a trovare un nuovo lavoro nel mezzo dell’attuale crisi. Il numero di persone che altrimenti potrebbero finire in assistenza potrebbe esplodere. La Conferenza svizzera delle istituzione dell’azione sociale prevede infatti 58.000 casi di assistenza entro il 2022. Ora la richiesta dei sindacati sarebbe stata ascoltata da Guy Parmelin. Secondo la testata svizzero-tedesca, il «ministro» dell’economia proporrà oggi nella seduta di Governo di estendere l’indennità giornaliera fino a 66 giorni.

Durante il lockdown primaverile la proroga temporanea era stata di 120 indennità giornaliere. Normalmente ai disoccupati viene pagato un massimo di 200 indennità giornaliere; fino a 520 ai disoccupati più anziani.

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