Prima donna a capo della protezione della popolazione

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Sarà Michaela Schärer a prendere le redini dell’UFPP a partire da gennaio e subentrerà all’attuale responsabile ad interim Jean-Paul Theler

Prima donna a capo della protezione della popolazione
© KEYSTONE/Peter Schneider

Prima donna a capo della protezione della popolazione

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A partire dal prossimo mese di gennaio, l’Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) sarà diretto da Michaela Schärer, 50 anni, che sostituirà l’attuale responsabile ad interim, divisionario Jean-Paul Theler. Quest’ultimo è stato promosso a capo di Stato maggiore dell’esercito. Entrerà in funzione a partire dall’anno prossimo.

La nomina della Schärer, titolare di un dottorato in diritto e dal 1995 in forza al Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), è stata decisa ieri dal Consiglio federale. Si tratta della prima volta che una donna occupa una simile mansione.

La nuova responsabile dell’UFPP è riuscita a convincere l’apposita commissione - che comprendeva anche il Consigliere di Stato ticinese Norman Gobbi - istituita dalla responsabile del DDPS, Viola Amherd.

In particolare, ha spiegato davanti ai media la consigliera federale, le formazioni della Schärer e i suoi perfezionamenti, le comprovate prestazioni, la sua pluriennale esperienza in ambito amministrativo, nonché la sua competenza dirigenziale, organizzativa e sociale sono stati fattori decisivi per la nomina.

Il fatto che sia una donna ad occupare questa funzione, la cui importanza si fa sentire ora a causa della pandemia, è rallegrante, ha anche sottolineato la «ministra» vallesana, secondo cui tuttavia sono le competenze che contano.

Ad ogni modo, vista anche la scarsa presenza di donne nel suo dipartimento, tradizionalmente un bastione maschile, «se ho la possibilità di nominare una donna competente non mi tiro indietro», ha aggiunto, anche perché siamo ancora lontani dal 30% di donne come richiedono le linee guida del Consiglio federale circa la presenza femminile nei piani alti dell’amministrazione, e in particolare nel settore della sicurezza.

Dopo la licenza in diritto a Losanna, impreziosita da un dottorato a Ginevra e una parentesi come assistente al Politecnico federale di Losanna, nell’aprile 1995 Michaela Schärer è entrata a far parte dell’allora Dipartimento militare federale (poi DDPS), ricoprendo varie cariche, fino a diventare aggiunta scientifica presso la Segreteria generale del DDPS nell’ambito Politica di sicurezza e di difesa e relatrice per la politica di sicurezza e la protezione della popolazione nello Stato maggiore del capo del DDPS.

Nell’ottobre 2006 ha assunto la funzione di responsabile della sezione Servizi di stato maggiore del Corpo delle guardie di confine in seno all’Amministrazione federale delle dogane. Dal novembre 2011, in qualità di vicedirettrice, ha assunto la direzione della divisione principale Diritto e tributi e in seguito della divisione principale Procedure ed esercizio.

Nel luglio 2017 è stata nominata sostituta del direttore dell’Amministrazione federale delle dogane. Dopo una riorganizzazione interna ha assunto le funzioni di capo dell’ambito DOGANA che comprende 2000 collaboratori e dal gennaio 2020 di capo dell’ambito direzionale Operazioni con l’incarico di raggruppare in un’unica organizzazione i quattro circondari doganali e le sette regioni guardie di confine per un totale di 3500 collaboratori.

Prendendo la parola, Michaela Schärer - perfettamente bilingue come ha tenuto a precisare essendo cresciuta nel canton Vaud, n.d.r - ha affermato che questa nomina è il coronamento di una lunga carriera a servizio dello Stato, durante la quale ha accumulato un’importante esperienza nell’organizzazione e nella guida di importanti unità amministrative nell’ambito della sicurezza.

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