Profili DNA al Nazionale, traffico viaggiatori agli Stati

SESSIONE

La sessione invernale delle Camere federali prende avvio nel pomeriggio e durerà fino al 17 dicembre

Profili DNA al Nazionale, traffico viaggiatori agli Stati
© KEYSTONE/Anthony Anex

Profili DNA al Nazionale, traffico viaggiatori agli Stati

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Dopo la «scorpacciata» elettorale di ieri, che ha visto gli Svizzeri confermare l’attuale strategia anti pandemia del Consiglio federale, prende avvio oggi pomeriggio - fino al 17 dicembre - la sessione invernale delle Camere federali.

A livello istituzionale, le due Camere sono chiamate a eleggere i rispettivi presidenti: Irene Kälin (Verdi/AG) al Consiglio nazionale, la massima carica dello Stato, e Thomas Hefti (PLR/GL) al Consiglio degli Stati.

Una volta espletata questa pendenza, l’agenda del Consiglio nazionale (14.30-19.00) prevede l’esame, a livello di divergenze, della legge sui profili DNA e l’armonizzazione a livello nazionale del diritto sanzionatorio.

In merito al secondo tema, la revisione legislativa mira a estendere l’analisi del genoma di sospetti criminali anche ad altre caratteristiche fisiche visibili come l’età, il colore degli occhi, dei capelli e della pelle nonché la discendenza biogeografica. In tema di sanzioni, il progetto contempla adeguamenti «chirurgici» in alcuni ambiti specifici e un riequilibrio del livello delle sanzioni.

Nel settembre scorso, per esempio, gli Stati hanno deciso di abolire la pena minima di un anno per i «pirati» della strada che commettono infrazioni: il giudice dovrebbe poter in futuro infliggere anche solo una pena pecuniaria.

Il Consiglio degli Stati (16.15-20.00) affronterà invece la legge sul trasporto sotterraneo di merci e il credito per il traffico regionale dei viaggiatori. Circa il trasporto sotterraneo, rimane ancora una divergenza tra i due rami del parlamento.

Il progetto Cargo sous terrain, il cui principio non è contestato, prevede la realizzazione di una galleria a tre corsie in funzione 24 ore su 24, che collegherà importanti centri logistici dell’Altopiano. La rete di tunnel si estenderà per circa 500 chilometri e dovrebbe essere conclusa attorno al 2045.

Per quanto attiene al traffico regionale viaggiatori, il progetto prevede più mezzi finanziari per treni, autobus, battelli e impianti a fune: la camera del popolo, in settembre, ha approvato un credito di 4,35 miliardi di franchi per il quadriennio 2022-2025.

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