Quando la gender equality sbarca nel cielo, anche in Svizzera

LINGUAGGIO E INCLUSIVITÀ

L’addio alla formula «signore e signori benvenuti a bordo» è una strategia di marketing «arcobaleno» o motore di un vero cambiamento? – La sociolinguista Vera Gheno: «Una formulazione più universale è solo positiva, meglio si conoscono i meccanismi linguistici della diversità più aumenta la consapevolezza»

Quando la gender equality sbarca nel cielo, anche in Svizzera
© Shutterstock

Quando la gender equality sbarca nel cielo, anche in Svizzera

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«Sehr geehrte Damen und Herren, herzlich willkommen an Bord unseres Airbus nach Frankfurt». Dite addio a queste parole. Il saluto ai passeggeri a bordo dell’aereo deve essere neutrale e rivolto a tutti. Così Lufthansa ha deciso di archiviare il classico «sehr geehrte Damen und Herren» (e il corrispondente inglese «ladies and gentlemen») in favore di più generici ma inclusivi «cari ospiti/buongiorno/buonasera/benvenuti a bordo», a discrezione del capo cabina. La svolta – che vale anche per le controllate Austrian, Eurowings, Brussels Airlines e Swiss – è stata annunciata martedì sulle pagine della Bild. «Per noi è di fondamentale importanza tenere conto di tutti e non escludere nessuno dal saluto di benvenuto», ha precisato un portavoce di Lufthansa.

La decisione è stata presa in applicazione...

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