Quando Sean Connery mostrò al mondo il Passo del Furka

cinema

L’attore contribuì alla notorietà del valico tra Uri e Vallese dove furono girate le scene clou di «Agente 007 - Missione Goldfinger»

Quando Sean Connery mostrò al mondo il Passo del Furka
©Wikicommons

Quando Sean Connery mostrò al mondo il Passo del Furka

©Wikicommons

L’attore scozzese Sean Connery, deceduto oggi, ha ottenuto un successo mondiale con il film «Agente 007 - Missione Goldfinger». Con questa pellicola ha contribuito a rendere popolare la regione del Passo del Furka, dove è stata girata una delle scene clou del film.

Nel film del 1964, il terzo lungometraggio sulle avventure di James Bond, l’agente 007, incarnato appunto da Sean Connery, insegue il malvagio Auric Goldfinger (Gert Fröbe), che è nel mirino anche di Tilly Masterson (Tania Mallet).

In un celebre inseguimento sulla strada del Passo del Furka, James Bond fora le gomme dell’auto di Tilly Masterson e la porta ad Andermatt (UR) a bordo della sua Aston Martin DB5. Una lunga curva, sul versante urano del passo, è al centro della scena. Oggi si chiama «James Bond-Goldfingerkurve».

Nel film, l’agente segreto si ferma anche al distributore di benzina «Aurora», dove deposita Tilly Masterson. Oggi non è più possibile farvi rifornimento, ma gli oggetti di scena originali consentono di scattare foto ricordo. La società di Goldfinger «Auric Enterprises» era in realtà la fabbrica di aerei Pilatus di Stans (NW).

«Goldfinger» è stato il terzo film delle avventure di James Bond con Sean Connery. Secondo il libro «The Goldfinger Files», l’attore era sbarcato a Zurigo il 5 luglio 1964. Si è poi recato ad Andermatt per le riprese, durate diversi giorni, con una troupe di una cinquantina di persone.

La troupe del film è stata ospitata presso l’Hotel Bergidyll. Il materiale filmato durante la giornata veniva sviluppato nel locali sci dell’albergo. Si racconta che Sean Connery avesse mangiato almeno una volta una fondue al formaggio.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Svizzera
  • 1
  • 2

    Un miliardo in più? «Verremmo derisi»

    FINANZE

    Il Nazionale respinge la proposta di aumentare di 953 milioni di franchi il contributo di coesione nel tentativo di sbloccare la partecipazione svizzera ai programmi di ricerca dell’UE - Il responsabile delle finanze Ueli Maurer: «Non saremmo più presi sul serio»

  • 3

    Un altro colpo per Artisa: il Seepark di Thun

    IMPRENDITORIA

    L’accordo tra venditore e acquirente prevede l’acquisizione della struttura e del personale, garantendo così il mantenimento degli attuali posti di lavoro e la continuità della qualità del servizio offerto alla clientela

  • 4

    Stop alla consultazione: d’accordo con Berna, ma non completamente

    SVIZZERA

    Il dettaglio che piace meno è l’introduzione del certificato COVID nelle riunioni private con più di 10 persone, ma anche il telelavoro generalizzato non attira – I test a scuola non sono ben visti (il Ticino propone la mascherina in terza e quarta elementare) – GastroSuisse contraria all’obbligo di consumare restando seduti

  • 5

    La Commissione del Nazionale appoggia Berna

    PANDEMIA

    Sì all’estensione del certificato COVID e alla diminuzione della durata di validità dei tamponi, ma il Governo dovrebbe emanare norme proporzionate per l’ingresso in Svizzera, in modo che i viaggiatori non siano sottoposti a regole di quarantena troppo severe, che danneggerebbero anche il turismo

  • 1
  • 1