Quarantena, la task force propone 7 giorni invece di 10

Berna

Il Consiglio federale dovrà decidere se accorciare il periodo di isolamento al rientro da una località a rischio

Quarantena, la task force propone 7 giorni invece di 10
©AP Photo/Wilfredo Lee

Quarantena, la task force propone 7 giorni invece di 10

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La task force della Confederazione impegnata nella lotta al coronavirus propone di ridurre a sette giorni la quarantena per i viaggiatori di ritorno da Paesi a rischio. La misura sarebbe accompagnata anche dall’obbligo di un test-anti-COVID dall’esito negativo. Il Consiglio federale dovrà esprimersi in merito.

La scelta delle destinazioni per le vacanze si assottiglia e la minaccia di una quarantena di dieci giorni grava sempre di più sui viaggiatori. Attualmente, la lista dei Paesi a rischio conta oltre 60 località, tra cui destinazioni turistiche popolari come la Liguria, la Spagna, il Portogallo e gran parte della Francia. Le cose potrebbero però cambiare: martedì sera l’epidemiologo Marcel Tanner, membro della task force della Confederazione, ai microfoni di SRF «Club», ha spiegato che il comitato scientifico sta valutando la possibilità di abbreviare la quarantena. La riduzione della durata sarebbe tuttavia vincolata all’obbligo di effettuare un test e dal suo esito che dovrebbe essere negativo. «Se si fanno i test necessari», ha detto Tanner, «potrebbe essere possibile abbreviare la quarantena a sette giorni».

La procedura sarebbe la seguente: il sesto giorno di quarantena, la persona interessata dovrebbe sottoporsi a un test anti-COVID.19. Qualora l’esito fosse negativo, la quarantena potrebbe essere interrotta il giorno successivo.

Martedì pomeriggio, i membri della task force hanno incontrato i vertici dell’Ufficio federale della sanità pubblica per discutere la misura.

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