«Quello di Johnson & Johnson è un vaccino molto valido»

Coronavirus

Efficace soprattutto contro casi di decorso grave della malattia e contro le varianti, sicuro e di facile conservazione: la reazione dell’esperto esterno della task force COVID di Swissmedic Alessandro Ceschi dopo l’omologazione

«Quello di Johnson & Johnson è un vaccino molto valido»
© CdT/Gabriele Putzu

«Quello di Johnson & Johnson è un vaccino molto valido»

© CdT/Gabriele Putzu

L’Istituto svizzero per gli agenti terapeutici Swissmedic ha approvato oggi il vaccino della casa farmaceutica americana Johnson & Johnson. Dopo quelli di Pfizer e Moderna, si tratta del terzo farmaco per l’immunizzazione contro il coronavirus omologato nel nostro Paese. Con il primario e direttore medico e scientifico dell’Istituto di Scienze Farmacologiche della Svizzera italiana dell’EOC, nonché unico esperto esterno all’Autorità regolatoria nazionale nella «Swissmedic task force COVID Pharmacovigilance», Alessandro Ceschi (nella foto), abbiamo ribadito quali sono i più importanti vantaggi di questo prodotto.

«Quello di Johnson & Johnson è un vaccino molto valido»

«Si tratta prima di tutto di un vaccino valido», ha sottolineato Ceschi. «È un vaccino che ha dimostrato un’efficacia elevata soprattutto nel prevenire decorsi gravi o critici della malattia». «Troppo spesso ci si focalizza unicamente sulle percentuali, il che potrebbe essere ingannevole; ma se vogliamo guardare queste cifre nel dettaglio, il vaccino di Johnson & Johnson ha un’efficacia attorno al 70% e fino all’85% nel prevenire i decorsi gravi della COVID, come dimostrato negli studi clinici che hanno arruolato circa 40’000 volontari. Inoltre ha dimostrato una buona efficacia sulle varianti attualmente problematiche. Senza sottovalutare poi i possibili vantaggi nell’utilizzo pratico: si somministra con un’unica dose ed è di facile conservazione», ci ricorda ancora l’esperto. Anche dal punto di vista della sicurezza, continua ancora il professor Ceschi, «il prodotto ha dimostrato un profilo favorevole con effetti collaterali tipicamente relativamente blandi e di durata limitata quali dolore al sito di iniezione, cefalea, stanchezza e dolori muscolari».

Il vaccino Johnson & Johnson, lo ricordiamo, viene somministrato in un’unica dose, può essere conservato congelato a una temperatura compresa tra -25 °C e -15 °C e trasportato congelato o scongelato a una temperatura compresa tra 2° C e 8 °C. Dopo averlo tolto dal congelatore, il vaccino chiuso può essere inoltre conservato in frigorifero per massimo 3 mesi.

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