«Rispetto per la Svizzera e mi inchino a Roger Federer»

Interlaken

Alla due giorni del 17.esimo simposio delle Alpi dedicato agli imprenditori elvetici, ospite d'onore l'ex mister Speaker John Bercow

«Rispetto per la Svizzera e mi inchino a Roger Federer»
©CdT/AC

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«Penso in tutta franchezza che sarebbe stato meglio restare nell'Unione europea, ma ce la caveremo, sopravviveremo». A parlare delle sfide della Brexit e del futuro della Gran Bretagna, è giunto martedì nell'Oberland bernese, nella pittoresca Interlaken, John Bercow, mister «Oooordeer», l'ormai famosissimo ex Speaker della Camera dei Comuni, della quale il conservatore ultracinquantenne è stato membro per un decennio. Con la consueta verve e senso dello humour, Bercow, che si era dimesso il 31 ottobre in aperto disaccordo con il Governo di Boris Johnson (che più volte lo aveva criticato per le sue posizioni di «remainer» sciorinate sotto banco in aula) è stato ospite del 17.esimo Alpensymposium. L'ormai tradizionale convegno alpino che ha visto anche nell'edizione del 2020 diverse centinaia di iscritti: perlopiù imprenditori, specialisti di informatica e del settore digitale, rappresentanti del ramo turistico alberghiero e di varie branche del mondo economico-finanziario svizzero. Obiettivo: conoscere meglio e focalizzare insieme le sfide del domani. «Tutti insieme - ha rilanciato Bercow - possiamo farcela, siamo in un mondo libero e dobbiamo impegnarci ad affrontare uniti la complessità dei problemi che ci circondano. Dentro e fuori dall'UE». Se la Svizzera, che ne sta fuori, può fornire risposte indirette alla Gran Bretagna? «I nostri Paesi hanno storie molto diverse, fare dei paragoni sarebbe fuori luogo. Ho profondo rispetto della Svizzera, che ha una centralità finanziaria distintiva. Ora la Gran Bretagna dovrà lavorare sodo, ci attendono periodi impegnativi».

L'ex mister Speaker si è anche concesso per poco più di una mezz'ora ai giornalisti, cui si è continuamente rivolto con l'appellativo «colleghi», senza negare ai presenti - su esplicita richiesta - di pronunciare il suo ormai celebre «Ooordeeer». Aveva già visitato la Svizzera in passato? «Sì, sono stato in diversi posti e ho anche tenuto a suo tempo una lezione all'università di Zurigo. Ricordo che mi regalarono uno splendido campanaccio per le mucche», ha risposto con una fragorosa risata. John Bercow ha espresso una «grande ammirazione» soprattutto per i parlamentari elvetici, «molto più composti e silenziosi rispetto ai colleghi della House of Commons». Ma è con Roger Federer che mister Speaker deraglia e dà il rovescio decisivo: «È un giocatore straordinario. È unico. Non ci sarà mai più nessuno come lui. Ha una grazia e una classe incredibili e il suo segreto è restare freddo nei momenti decisivi». Proprio come il prestigioso oratore spera possa fare la Gran Bretagna con i difficili scenari che si prospettano con l'introduzione della Brexit dal prossimo 31 ottobre.

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