Riunione straordinaria a Berna: nuove misure in arrivo?

Pandemia

Il Consiglio federale si riunisce domani pomeriggio per decidere come procedere in seguito all’apparizione di Omicron - In Ticino si valuta la reintroduzione della mascherina nei luoghi al chiuso

Riunione straordinaria a Berna: nuove misure in arrivo?
©KEYSTONE/Peter Klaunzer

Riunione straordinaria a Berna: nuove misure in arrivo?

©KEYSTONE/Peter Klaunzer

(Aggiornato alle 20.22) Cambiano le coordinate epidemiologiche, cambiano anche le contromisure. Ci siamo abituati ormai a questo botta e risposta. Superata la Legge COVID, anche il Consiglio federale torna in questa dinamica. Domani infatti si riunirà straordinariamente per decidere sul da farsi. Stando ad alcune anticipazioni del «Tages Anzeiger», Alain Berset vorrebbe proporre una decina di misure ai colleghi dell’Esecutivo. Tra queste vi sarebbe la riduzione del numero di persone (da 30 a 10) negli incontri privati. Inoltre, sul tavolo ci sarebbe anche la questione legata ai test: per gli antigenici la validità potrebbe essere ridotta a 24 ore, mentre per i PCR scenderebbe a 48 ore. E poi? Be’, nuovo invito alla prudenza. «Ora non è il momento migliore per fare grandi feste», ha detto la presidente della task force, Tanja Stadler. «Le persone non devono cullarsi in un falso senso di sicurezza, e ogni individuo è chiamato a limitare il più possibile i contatti».

In Ticino si valuta la mascherina

E quei contatti devono avvenire, quando possibile, con la mascherina addosso. È quanto intende proporre Raffaele De Rosa ai colleghi di Governo nella riunione di domani. Insomma, mascherina obbligatoria - di nuovo - nei luoghi al chiuso aperti al pubblico e nelle manifestazioni per le quali è previsto il certificato COVID. E invito al telelavoro. Perché una tale proposta? Il direttore del DSS ci spiega: «Tra due-tre settimane, vista la tendenza attuale e tenuto conto della pericolosità della nuova variante, la situazione potrebbe essere ben peggiore. Intendiamo quindi agire subito per arginare la crescita di nuovi casi, e quindi, di rimando, di ospedalizzazioni e di ricoveri in cure intense». Il Cantone intende fare in modo di mantenere il «vantaggio» acquisito sulle altre regioni del Paese, dove i numeri sono peggiori. «Un vantaggio che dobbiamo all’adesione della popolazione. E in questo senso va rinnovato l’invito agli over 65 di approfittare della finestra a loro disposizione per iscriversi al richiamo del vaccino. Anche perché a giorni apriremo le prenotazioni a tutti gli over 16». De Rosa attende di conoscere le eventuali nuove proposte in arrivo da Berna. «Anche perché le soluzioni a macchia di leopardo sono difficilmente comprensibili e provocano frustrazione». Ciò che conta, «è evitare nuove chiusure».

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Svizzera
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4

    Chiesa: nominare un «generale per la crisi energetica»

    Assemblea dei delegati

    Il presidente dell’UDC ha messo nuovamente in guardia da una «catastrofe energetica» e ha sostenuto che il Consiglio federale debba agire subito per evitare una situazione di penuria con conseguenze devastanti per la Svizzera - Dopo Chiesa ha preso la parola il consigliere federale democentrista Ueli Maurer, che ha parlato delle fratture nella società sorte in relazione all’epidemia di COVID-19

  • 5

    Per Denner record di vendite nel 2021

    Commercio al dettaglio

    La catena ha realizzato un giro d’affari di 3,8 miliardi di franchi e ha aumentato la massa salariale dell’1%, portando il salario minimo a 4’200 franchi

  • 1
  • 1