Scarseggiano le materie prime: la crisi non risparmia la carta

Economia

Il settore della tipografia subisce la mancanza di legno e cellulosa - Stefano Gazzaniga: «Il problema si traduce nella scarsa reperibilità del prodotto e porta a tempi di consegna più lunghi» - L’instabilità dei prezzi proseguirà anche il prossimo anno con sensibili rincari

Scarseggiano le materie prime: la crisi non risparmia la carta
Per le tipografie i tempi di attesa si allungano e in alcuni casi la consegna è stata posticipata di 22 settimane. © Shutterstock

Scarseggiano le materie prime: la crisi non risparmia la carta

Per le tipografie i tempi di attesa si allungano e in alcuni casi la consegna è stata posticipata di 22 settimane. © Shutterstock

Anche la carta ha le sue leggi e come ogni bene di consumo risponde a logiche di mercato. Così, per esempio, si scopre che quella destinata ai prodotti per l’igiene è più redditizia di quella destinata alla tipografia.

Questo per dire cosa? Che la cosiddetta crisi delle materie prime non risparmia nessuno. Al pari di gas, acciaio e legno, anche la carta sta subendo i medesimi contraccolpi di un mercato che in poco tempo ha visto la sua produzione diminuire, in taluni casi fermarsi, e poi ripartire repentinamente a fronte di una domanda in netta crescita.

Una situazione che nella pratica si è tradotta, quasi ovunque, con un rincaro delle materie prime e una maggiore difficoltà nella reperibilità delle stesse.

Una riflessione

«La situazione impone una riflessione sulle abitudini dell’industria...

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