Se anche la Rete dimentica chi ha fatto perdere le proprie tracce

Memoria

Sul Web è difficile ricostruire le storie di chi non si trova da molti anni - Tra gli oltre 7 mila «avvisi gialli» dell’Interpol soltanto 16 riguardano cittadini elvetici

 Se anche la Rete dimentica chi ha fatto perdere le proprie tracce
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Peter Stalder, oggi, avrebbe 78 anni. L’8 ottobre del 2000 arrivò a Bellinzona in treno da Wohlen, nel canton Argovia. Addosso un paio di scarponi, sulle spalle uno zaino da montagna. Il suo programma era preciso: avrebbe dovuto raggiungere a piedi Arbedo, incamminandosi nell’omonima Valle attraverso i monti Loga e Aragno, quindi valicare il Laura e il Montai per arrivare infine a San Vittore, nei Grigioni. Da qui, sarebbe dovuto rientrare in albergo a Bellinzona per il pernottamento.

Nessuno sa che fine abbia fatto. Il suo nome è tuttora nell’elenco degli scomparsi pubblicato sul sito della polizia ticinese. Sono 13, in tutto, le persone di cui si sono perse le tracce negli ultimi anni nel nostro cantone e la cui ricerca prosegue, in un modo o nell’altro. Vuoi perché i parenti non si sono...

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