Se gli edifici «green» fanno rima con sfratto e pigioni aumentate

zurigo

Nelle realtà urbane, gli inquilini puntano il dito contro chi, con la scusa delle migliorie energetiche, sfratta per poi alzare le pigioni - A Zurigo, dove il 28 novembre si vota sulla controversa nuova legge cantonale sull’energia e il tasso di sfitto è basso, il tema fa discutere

Se gli edifici «green» fanno rima con sfratto e pigioni aumentate
© Shutterstock

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Disdire il contratto di locazione per fare delle migliorie dell’immobile a livello energetico. È una realtà che colpisce soprattutto i grandi centri come Zurigo. Qui, dove la popolazione il 28 novembre voterà sulla nuova legge cantonale sull’energia, il tema fa discutere. La nuova legge prevede fra le altre cose che, alla fine del loro ciclo di vita, i sistemi di riscaldamento a olio e gas debbano essere sostituiti da impianti che non richiedono l’uso di combustibili fossili; e questo anche grazie a sovvenzioni cantonali. La soluzione non piace all’Associazione dei proprietari fondiari di Zurigo, che appoggiata soprattutto dalla destra, ha ottenuto il referendum.

Per il Governo e la maggioranza del Legislativo cantonale zurighese (sostenuti da tutti i partiti tranne l’UDC e l’Unione democratica...

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