«Senza energia il Paese si ferma»: Parmelin accende il dibattito

Il caso

Il consigliere federale ha invitato gli imprenditori a preparasi: «È importante che le aziende riflettano su quali misure adottare» - Fabio Regazzi: «Dichiarazioni estemporanee che preoccupano» - Giovanni Leonardi: «Berna vuole spianare la strada all’introduzione di nuove norme»

«Senza energia il Paese si ferma»: Parmelin accende il dibattito
Nell’analisi nazionale dei rischi la penuria di elettricità viene indicata con un alto grado di probabilità. © CdT/Chiara Zocchetti

«Senza energia il Paese si ferma»: Parmelin accende il dibattito

Nell’analisi nazionale dei rischi la penuria di elettricità viene indicata con un alto grado di probabilità. © CdT/Chiara Zocchetti

L’appello del consigliere federale Guy Parmelin - pubblicato sul sito web di OSTRAL, l’organizzazione per l’approvvigionamento di corrente elettrica in situazioni straordinarie - suona come un chiaro campanello d’allarme.

«Se l’elettricità dovesse scarseggiare, la Svizzera dipenderebbe dal supporto di tutti i consumatori di elettricità». Più esplicite, sempre in quel contesto, le dichiarazioni del delegato all’Approvvigionamento economico del Paese, Werner Meier: «Tutti noi, la Confederazione e l’economia, possiamo e dobbiamo prepararci a un tale scenario». E poi ancora: «Cari imprenditori potete dare un contributo fondamentale per affrontare al meglio tale crisi e ridurre così al minimo le ripercussioni negative».

Ma quale crisi?

«Sono decisamente sorpreso di questo appello piuttosto estemporaneo»,...

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