«Servono altri 14,3 miliardi di franchi per fronteggiare la pandemia»

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I più significativi sono l’aumento del contributo federale per i casi di rigore e quello per l’assicurazione contro la disoccupazione in modo da coprire le indennità per lavoro ridotto nel 2021

«Servono altri 14,3 miliardi di franchi per fronteggiare la pandemia»
© archivio CdT

«Servono altri 14,3 miliardi di franchi per fronteggiare la pandemia»

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La Commissione delle finanze del Consiglio nazionale è d’accordo con il Consiglio federale e la sua omologa degli Stati di mettere a disposizione altri 14,3 miliardi di franchi di fondi per far fronte alla pandemia. Il Parlamento deciderà nella sessione di primavera, che comincia lunedì.

Ad ampia maggioranza, la commissione propone al plenum l’approvazione dei crediti supplementari nel bilancio 2021, si legge in una nota diffusa oggi dai servizi del Parlamento. I più significativi sono l’aumento del contributo federale per i casi di rigore (6,3 miliardi di franchi) e quello per l’assicurazione contro la disoccupazione in modo da coprire le indennità per lavoro ridotto nel 2021 (6 miliardi di franchi).

La proposta di stanziare un credito supplementare di 350 milioni di franchi per provvedimenti nel settore delle manifestazioni è invece stata bocciata con 14 voti a 11. In un co-rapporto alla Commissione dell’economia del Nazionale - responsabile della modifica della legge Covid-19 - una minoranza suggerisce di aggiungere una base legale per questo settore.

La commissione propone anche, con 11 voti favorevoli, 10 contrari e 4 astensioni, di completare i provvedimenti per i casi di rigore con contributi a fondo perso versabili immediatamente dalla Confederazione agli esercizi alberghieri e gastronomici chiusi a causa dei provvedimenti.

Con 13 voti a 12 la maggioranza suggerisce inoltre di uniformare le procedure relative alle domande di sostegno per i casi di rigore e, in particolare per le imprese più piccole, di semplificarle

Una minoranza chiede che le condizioni per avere diritto all’aiuto finanziario siano generalmente allentate per le imprese direttamente interessate dai provvedimenti della Confederazione o dei Cantoni e che tale trattamento particolare sia esteso alle imprese che subiscono ingenti perdite del fatturato.

Un’altra minoranza propone che i Cantoni partecipino in ragione del 10% al finanziamento dei provvedimenti a favore delle imprese con un giro d’affari annuo superiore a 5 milioni di franchi.

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