Sommaruga elogia la collaborazione

Emergenza

«Una buona e stretta collaborazione con i Cantoni, che in ultima analisi devono attuare le misure federali, è della massima importanza», ha detto la presidente della Confederazione - Berset era in Vallese

 Sommaruga elogia la collaborazione
Simonetta Sommaruga. ©KEYSTONE/GEORGIOS KEFALAS

Sommaruga elogia la collaborazione

Simonetta Sommaruga. ©KEYSTONE/GEORGIOS KEFALAS

La presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga ha sottolineato l’ottima collaborazione tra il governo e i cantoni, tra cui quello di Basilea Città. La consigliera federale si è recata in visita nella città renana per incontrare rappresentanti del Consiglio di Stato e dell’ospedale universitario, nonché alcuni dirigenti della multinazionale farmaceutica Roche.

«Una buona e stretta collaborazione con i Cantoni, che in ultima analisi devono attuare le misure federali, è della massima importanza», ha detto oggi Sommaruga nel corso di un incontro con la stampa all’ospedale universitario basilese. Secondo la presidente della Confederazione, la collaborazione con i Cantoni varia da regione a regione: in Ticino, ad esempio, ha giocato un ruolo la rapida diffusione del nuovo coronavirus, mentre Basilea - che è comunque uno dei cantoni più toccati dall’epidemia - si distingue, tra le altre cose, come sede di importanti aziende farmaceutiche, ha indicato Sommaruga.

La consigliera federale, dopo i primi colloqui con le autorità, si è intrattenuta con i massimi dirigenti di Roche, elogiando l’impegno a livello internazionale del gruppo renano per lo sviluppo di nuove possibilità di test e trattamenti con l’obiettivo di trovare un vaccino per combattere il nuovo coronavirus. «In questo campo, dalla Svizzera possiamo svolgere un ruolo importante», ha sottolineato.

In merito a un eventuale allentamento delle misure nei prossimi giorni, Sommaruga ha risposto chiaramente che la situazione non cambierà radicalmente. Non si tratta di una questione politica, ha precisato, spiegando che il Consiglio federale e i Cantoni devono affidarsi al parere degli esperti in materia di sanità. La fase di incertezza e di pressione per le persone e per l’economia non sarà superata rapidamente, ha ribadito.

Visita alle imprese nel Giura bernese

In seguito la presidente della Confederazione si è spostata a Malleray, nel Giura bernese, per incontrare alcuni dirigenti aziendali e spiegare loro che scenari di uscita dalla crisi sono stati elaborati dal Consiglio federale. Le imprese, che possono lavorare rispettando le norme sanitarie decise dalla Confederazione, devono continuare a farlo, ha precisato la consigliera federale. Sommaruga ha inoltre chiesto agli imprenditori locali di approfittare di un eventuale calo della loro produzione per innovare. A Malleray la presidente della Confederazione si è intrattenuta con i dirigenti delle aziende Sylvac e Affolter, chiedendo informazioni sulla situazione in cui versano le due società.

Berset in Vallese

Il ministro della sanità Alain Berset continua a controllare la situazione legata al coronavirus direttamente sul territorio. Dopo Ticino e Ginevra, ha fatto visita oggi al Canton Vallese.

Il consigliere federale si è recato al reparto di cure intense dell’ospedale di Sion ed ha seguito una presentazione sul lavoro del Servizio malattie infettive. Il friburghese si è anche informato su uno dei sei centri di analisi ambulatoriale del territorio vallesano e ha incontrato il governo cantonale.

«Mi sono voluto fare un’idea precisa della situazione in Vallese e dell’organizzazione messa in piedi per evitare il sovraccarico degli ospedali», ha riassunto Berset in un incontro con i media. «Sono impressionato dalla flessibilità delle istituzioni e del personale medico».

«Conosco bene il Vallese e le sue specificità economiche. Questo Cantone paga un tributo particolarmente pesante. In questo senso, ho apprezzate la chiarezza e la responsabilità sulla questione delle chiusure degli impianti sciistici», ha aggiunto.

Ad oggi in Vallese si registrano 1384 casi di Covid-19 e 54 decessi. L’incidenza è di 390 malati ogni 100’000 abitanti.

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