Sommaruga torna a viaggiare: Zelensky la attende a Kiev

relazioni internazionali

Visita di rappresentanza in Ucraina per la presidente della Confederazione - È il primo dopo lo scoppio della pandemia di coronavirus

Sommaruga torna a viaggiare: Zelensky la attende a Kiev
KEYSTONE/Peter Klaunzer

Sommaruga torna a viaggiare: Zelensky la attende a Kiev

KEYSTONE/Peter Klaunzer

Visita in Ucraina alle porte per la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga, che martedì 21 luglio sarà ricevuta a Kiev dal presidente Volodymyr Zelenskyy. Si tratta del primo viaggio all’estero della consigliera federale dallo scoppio della pandemia di coronavirus in Europa.

L’Ucraina, si legge in una nota odierna del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC), riveste grande importanza per la Svizzera sotto il profilo della politica di sicurezza e di pace. Inoltre, è un Paese che dispone di un considerevole potenziale economico.

Si tratta di una visita di Stato nel corso della quale i presidenti Sommaruga e Zelenskyy discuteranno della collaborazione bilaterale e del contesto internazionale. Nel programma del primo giorno sono anche previsti diversi incontri incentrati sugli scambi economici e scientifici. La delegazione ufficiale sarà accolta da rappresentanti del settore energetico e delle infrastrutture.

Il secondo giorno Sommaruga si riunirà nella capitale con ministri del governo ucraino e membri della società civile. Le discussioni verteranno sui settori in cui è possibile instaurare una collaborazione ancora più stretta tra i due Stati.

Giovedì si recherà nella parte orientale del Paese, teatro di un’annosa guerra. Si informerà della situazione con le autorità locali e con esperti del settore umanitario e delle politiche di sviluppo. In programma pure la visita a una stazione di depurazione dell’acqua sostenuta finanziariamente dalla Svizzera, che rifornisce la popolazione su entrambi i lati della linea di contatto. Questa divide le zone controllate dal governo da quelle occupate.

Trovare una soluzione al conflitto in Ucraina orientale è una priorità per la politica di pace elvetica, assicura il DATEC. La Svizzera fornisce aiuti umanitari ed è la quinta più importante nazione donatrice.

Le relazioni diplomatiche tra i due Paesi sono state instaurate poco dopo l’indipendenza ucraina nel 1991. I contatti sono «buoni e possono ancora essere ampliati in diversi settori», viene sottolineato nel comunicato, in cui si ricorda che si tratta della prima visita bilaterale tra i due presidenti. Il volume del traffico commerciale, regolato da un accordo di libero scambio, ammontava nel 2018 a 556 milioni di franchi.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Svizzera
  • 1

    Vaud e Vallese via dalla lista belga

    Zone a rischio contagio

    Lo ha fatto sapere in serata il consigliere federale Ignazio Cassis su Twitter - Il canton Ginevra rimane però nell’elenco

  • 2

    Se il postino passasse due volte (alla settimana)

    In futuro

    In base ad una proposta avanzata da Avenir Suisse, le consegne andrebbero fatte solo ogni tre giorni - Per il sindacato non ha più senso una distribuzione quotidiana - Non poche le voci criticissime, fra cui quella di Marco Romano - Altrove è già realtà

  • 3
  • 4
  • 5

    Nuvole all’orizzonte per il sistema pensionistico

    previdenza

    Complice la pandemia, secondo UBS lo stato di salute del sistema svizzero è negativo come non lo era da almeno 15 anni: nel secondo trimestre l’indice si attesta a un valore compreso tra -1 e 1,5

  • 1
  • 1