Sono 10.386 le segnalazioni di reazioni indesiderate ai vaccini

Pandemia

Il 65 % delle notifiche è stata classificata come non seria, mentre si sono verificati 3.630 casi con effetti secondari gravi

Sono 10.386 le segnalazioni di reazioni indesiderate ai vaccini
© CdT/Chiara Zocchetti

Sono 10.386 le segnalazioni di reazioni indesiderate ai vaccini

© CdT/Chiara Zocchetti

Dall’esame effettuato finora da Swissmedic sugli effetti indesiderati dei vaccini contro il Covid-19 sono emersi 10’386 casi di sospette reazioni avverse. La maggior parte delle notifiche, ossia 6’765 (il 65%), non è stata classificata come grave, mentre 3’650 (il 35%) sono state dichiarate serie. Lo indica oggi in una nota l’Istituto svizzero per gli agenti terapeutici.

Le persone colpite avevano in media 52,1 anni, di queste il 13,1% aveva un’età pari o superiore ai 75 anni. Nei casi classificati come seri l’età media era di 54,8 anni.

In 159 casi gravi le persone sono decedute a differenti intervalli di tempo dalla vaccinazione. L’età media era di 79,7 anni. Nonostante un’associazione temporale con la vaccinazione, non vi sono in nessun caso indizi concreti che la causa del decesso sia stata la vaccinazione, precisa però Swissmedic.

Stando alla nota, 7’129 (68,6%) notifiche si riferiscono al vaccino anti-Covid-19 Spikevax® di Moderna (il vaccino impiegato per circa il 65% delle dosi somministrate e il più utilizzato in Svizzera) e 3007 (29 %) al Comirnaty® di Pfizer/BioNTech (utilizzato per circa il 34% delle dosi somministrate).

Le notifiche di effetti indesiderati finora ricevute e analizzate non incidono sul profilo rischi-benefici positivo dei vaccini anti Covid-19 utilizzati in Svizzera, precisa ancora Swissmedic, secondo cui tali notifiche confermano il profilo di effetti collaterali noto dagli studi di omologazione e menzionato nell’informazione sui farmaci.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Svizzera
  • 1
  • 1