Swiss Life: calo dei premi nel primo trimestre

Assicurazioni

La flessione è dovuta in particolare al settore dell’assicurazione completa in Svizzera, mentre il gruppo ha continuato a fare buoni progressi nell’attività delle commissioni

Swiss Life: calo dei premi nel primo trimestre
© KEYSTONE/Christian Merz

Swiss Life: calo dei premi nel primo trimestre

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Nel primo trimestre di quest’anno l’assicuratore zurighese Swiss Life ha incassato premi per 6,80 miliardi di franchi, in calo del 13% su base annua (-14% in valute locali). La flessione è dovuta in particolare al settore dell’assicurazione completa in Svizzera. Al contrario, il gruppo ha continuato a fare buoni progressi nell’attività delle commissioni.

Nel primo trimestre dell’anno Swiss Life non fornisce indicazioni sulla redditività. I premi lordi complessivi sono ben al di sotto delle attese degli analisti interpellati dall’agenzia finanziaria Awp, che in media si aspettavano 7,91 miliardi di franchi.

A scendere è stato soprattutto il volume nell’assicurazione previdenziale completa in Svizzera, dove i premi unici sono crollati: in una nota odierna il gruppo motiva la contrazione con la disciplina nella politica di sottoscrizione. «Poniamo la qualità davanti al volume», afferma il presidente della direzione Patrick Frost citato nella nota. L’attività di autonomia parziale per le aziende è per contro stata ampliata, ma in gran parte non si riflette nella raccolta premi.

Mentre in Svizzera il volume dei premi è diminuito del 24% a 4,30 miliardi di franchi, in Francia esso è cresciuto del 19% a 1,84 miliardi di franchi e in Germania del 7% a 290 milioni.

Intanto da gennaio a marzo i proventi per commissioni e spese nella consulenza finanziaria, nella gestione patrimoniale e nella vendita di assicurazioni sulla vita vincolate a partecipazioni sono aumentati a livello globale del 16% (+14% in valuta locale) a 527 milioni di franchi.

Nella gestione patrimoniale con clienti terzi come casse pensioni e banche sono affluiti fondi netti pari a 2,9 miliardi di franchi, a fronte di appena 13 milioni nel primo trimestre 2020. Il gruppo si avvicina così all’obiettivo di 100 miliardi di patrimoni di terzi amministrati entro fine anno; a fine marzo erano 96,7 miliardi.

Sugli investimenti di capitale Swiss Life ha ottenuto un rendimento diretto non annualizzato dello 0,6%, quindi sui livelli dell’anno precedente. Il gruppo si considera sempre ben capitalizzato: a fine marzo il quoziente SST si attestava a circa il 200%, a fronte del 197% a fine 2020. Pertanto la quota di solvibilità si situa nell’estremità superiore dell’obiettivo strategico compreso tra il 140% e il 190%.

Nella nota Frost sottolinea che il gruppo è sempre sulla buona strada con la strategia triennale «Swiss Life 2021» che si concluderà in dicembre.

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