Test di massa: «Fotografia più che strategia»

Grigioni

A Coira si punta su questa opzione ma gran parte degli esperti la ritiene problematica

 Test di massa: «Fotografia più che strategia»
©KEYSTONE/Laurent Gillieron

Test di massa: «Fotografia più che strategia»

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Le autorità sanitarie grigionesi insistono. Con piena convinzione continuano infatti a battere la pista del cosiddetto depistaggio di massa. È notizia dei giorni scorsi la promessa del Governo retico, valutati positivamente i progetti pilota realizzati nelle scorse settimane nelle valli meridionali del cantone, di provvedere a test regolari su larga scala nei centri scolastici e in quelli aziendali. I Grigioni - è stato detto a chiare lettere - vogliono assumere un ruolo pionieristico nel campo dei test da COVID-19. I test di massa insomma, almeno per ora, restano una prerogativa esclusivamente grigionese.

Adesione e logistica

Ma qual è il reale impatto di questo approccio nella lotta al coronavirus? Lo abbiamo chiesto a Didier Trono, professore dell’EPFL e responsabile del gruppo di diagnostica...

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