Turgovia, Parlamento al completo dopo la frode elettorale

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L’ultimo dei 130 seggi è stato attribuito oggi ai Verdi liberali - Sul fronte giuridico, una procedura è stata aperta contro un sospetto che avrebbe sostituito le schede di voto

Turgovia, Parlamento al completo dopo la frode elettorale

Turgovia, Parlamento al completo dopo la frode elettorale

L’ultimo dei 130 seggi del parlamento turgoviese è stato attribuito oggi, in seguito alla frode elettorale del 15 marzo. Il mandato va ai Verdi liberali. Il caso riguardava la sostituzione di schede del PVL con quelle dell’UDC.

Il Gran consiglio ha approvato l’attribuzione del seggio mancante all’unanimità dei 114 presenti. In totale i Verdi liberali arrivano a nove seggi (al posto di otto) e l’UDC a 45 anziché 46, rimanendo la più grande forza politica del cantone.

Se sul piano istituzionale la vicenda termina qui, su quello giuridico prosegue. Il Ministero pubblico la settimana scorsa ha reso noto che a Fraudenfeld fra 86 e 99 schede di voto non modificate del PVL erano state sostituite con quelle dell’UDC. La manipolazione è visibile a occhio nudo. Una procedura è stata aperta contro un sospetto la cui identità è nota, ma non è stata rivelata.

Il sindaco di Frauenfeld, Anders Stokholm (PLR), si è scusato per lo scrutinio caotico. Un rapporto di esperti consiglia di introdurre maggiori controlli e un deputato socialista ha chiesto la revisione della legge elettorale per impedire che fatti simili si ripetano.

I 130 seggi del Gran consiglio del canton Turgovia sono ripartiti nel modo seguente: UDC 45 (+1), PLR 18 (-2), PPD 18 (-2), Verdi 15 (+6), PS 14 (-3), PVL 9 (+2), PEV 6 (+1) e UDF 5 (-).

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