Un altro «furbetto» delle mascherine in manette

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Un 21.enne zurighese vendeva gli articoli online a 10 franchi al pezzo quando il costo di base è di 50 centesimi - Settimana scorsa un altro giovane era stato arrestato per lo stesso motivo

Un altro «furbetto» delle mascherine in manette
©CdT/Chiara Zocchetti

Un altro «furbetto» delle mascherine in manette

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Altro episodio di usura sulla mascherine protettive e altro arresto a Zurigo: un giovane di 21 anni che vendeva mascherine di protezione a prezzi maggiorati è stato arrestato mercoledì sera dalla polizia cantonale. Un episodio analogo era accaduto la settimana scorsa.

Il giovane, precisa una nota odierna della polizia, rivendeva online mascherine a 10 franchi al pezzo, quando il costo di base è di 50 centesimi. Gli acquirenti potevano acquistare 10 pezzi pagando 100 franchi, stando all’annuncio scoperto dalle autorità. La penuria di questo articolo aveva spinto un giovane zurighese la settimana scorsa ad approfittarne, finendo però in manette.

Anche questa volta, come nel caso della settimana scorsa, è caduto in una trappola tesa dalle autorità: un agente in borghese, facendosi passare per un acquirente, ha dato appuntamento al venditore che, appena presentatasi sul posto a Zurigo-Altstetten, è stato fermato. Il giovane è stata denunciato al Ministero pubblico.

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