«Un voto alpino»

26 settembre

La lettura del politologo Oscar Mazzoleni sul risultato alle urne sul matrimonio per tutti - In Ticino l’esperto vede una «forte mentalità legata ad una concezione tradizionalista della famiglia che per una minoranza significativa andrebbe rispettata e non indebolita»

«Un voto alpino»
C’è meno apertura nei comuni alpini. © Shutterstock

«Un voto alpino»

C’è meno apertura nei comuni alpini. © Shutterstock

In tutti i cantoni la maggioranza dei votanti ha rifiutato il referendum. L’unione in matrimonio davanti alla legge è un diritto che per la maggior parte degli svizzeri va garantito a ogni coppia, indipendentemente dall’orientamento sessuale dei partner. «Il risultato della votazione ci dà modo di capire come nel complesso siano cambiati i valori in Svizzera negli ultimi anni», commenta il politologo Oscar Mazzoleni. «La campagna sembrava più polarizzata di quanto invece risulta dal voto dei cittadini sul piano svizzero». Evidentemente «c’è un’accettazione complessiva di questo cambiamento», afferma il professore all’Università di Losanna. Dando un’occhiata ai dati comunali, ad ogni modo, si notano delle differenze. In particolare, fra le regioni alpine e il resto del territorio. Per Mazzoleni...

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