Una legge che colpisce i più ricchi e i meno attenti all’ambiente

votazione

CO2: le nuove norme, sulle quali siamo chiamati ad esprimerci il 13 giugno, non andranno a pesare soprattutto sui semplici impiegati e la popolazione rurale, come dicono invece i contrari — È quanto emerge dai calcoli fatti dalla «SonntagsZeitung»

Una legge che colpisce i più ricchi e i meno attenti all’ambiente
© CdT/Gabriele Putzu

Una legge che colpisce i più ricchi e i meno attenti all’ambiente

© CdT/Gabriele Putzu

La nuova legge sul CO2, sulla quale siamo chiamati a votare il 13 giugno, colpirà principalmente le persone ad alto reddito con poca consapevolezza ambientale, e non «i semplici impiegati» e la popolazione rurale, come dicono invece gli oppositori. A sottolinearlo è la «SonntagsZeitung», che indica due esempi.

Da una parte c’è una ricca famiglia di quattro persone che vola ogni anno, vive in una grande villa mal isolata e possiede due auto costose. Questa famiglia dovrà sostenere costi aggiuntivi di 2.200 franchi all’anno.

Dall’altra parte c’è una famiglia meno abbiente. Questa dovrebbe sostenere solo costi aggiuntivi di al massimo 470 franchi a causa della nuova legge, anche se possiede una macchina, il suo appartamento è mal isolata e va in vacanza in aereo una volta all’anno.


I calcoli fatti dalla «SonntagsZeitung» sono basati su uno studio dell’istituto di ricerca Infras commissionato dall’associazione di imprenditori verdi Swisscleantech.

Il 13 giugno, gli svizzeri voteranno sulla legge sul CO2. Lo scopo di questa legge è di ridurre massicciamente le emissioni di CO2 in Svizzera, che sono responsabili del cambiamento climatico. L’attenzione si concentra sulle tasse d’incentivazione sui combustibili fossili. Con un sì alle urne il loro consumo diventerà più costoso, e una parte delle entrate risultanti andrà distribuita equamente alla popolazione (ogni persona riceve indietro lo stesso contributo) e all’economia. Quelli che consumano poco sarebbero quindi ricompensati. Quelli che consumano molto sarebbero gravati. L’obiettivo: le persone colpite sono incentivate a ridurre il loro consumo o passare a energie rinnovabili.

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