«Vaccini? Divisioni tipiche dei Paesi occidentali»

Coronavirus

Intervistato dalla RSI, il consigliere federale Ignazio Cassis ha preso posizione in merito alla spaccatura venutasi a creare in Svizzera fra favorevoli e contrari ai vaccini

«Vaccini? Divisioni tipiche dei Paesi occidentali»
© KEYSTONE/Valentin Flauraud

«Vaccini? Divisioni tipiche dei Paesi occidentali»

© KEYSTONE/Valentin Flauraud

Da New York, dove parteciperà all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, il consigliere Ignazio Cassis ha preso posizione in merito alla spaccatura venutasi a creare in Svizzera fra favorevoli e contrari ai vaccini. Una spaccatura oramai onnipresente, sebbene il capo del Dipartimento federale degli affari esteri – ai microfoni della RSI – abbia affermato che l’immagine del Paese non ne risente.

«Queste divisioni si vedono un po’ ovunque nel mondo, soprattutto nel mondo occidentale» ha proseguito Cassis. «Laddove i soldi bastano per avere i vaccini ci si permette il lusso di fare grandi discussioni, laddove non ci sono i vaccini si spera che qualcuno dia i soldi per comprarli».

Seppur lentamente, la quota di persone completamente vaccinate in Svizzera sta crescendo. Oltre il 61% della popolazione, per contro, ha ricevuto almeno una dose.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Svizzera
  • 1
  • 1